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Sala del Collegio al Museo di Palazzo Ducale a Venezia

Sala del Collegio al Museo di Palazzo Ducale Venezia: la storia, le opere, gli autori, le date, il costo e l'acquisto dei biglietti e le informazioni utili per la visita.

Museo di Palazzo Ducale a Venezia
Sala dell'Anticollegio - Museo di Palazzo Ducale - Piazza San Marco 1, San Marco - Venezia

Il Museo Civico di Palazzo Ducale è ospitato nell'omonimo palazzo situato nella splendida Piazza San Marco; posto a fianco della Basilica fronteggia anche il Bacino San Marco. Sede politica della Serenissima e casa dogale ospita un percorso espositivo di tipo storico architettonico imprescindibile per ogni visitatore attento della città di Venezia. Il Museo fa parte del circuito dei Musei Civici Veneziani ed è uno dei monumenti più visitati di Venezia (più di 1 milione all'anno). Vi si organizzano anche mostre d'arte durante l'anno.



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Sala del Collegio di Palazzo Ducale a Venezia
Sala del Collegio

Proveniendo dalla Sala dell'Anticollegio, dove si possomo ammirare le tele del Tintoretto, si entra nella Sala del Collegio.
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Una porta monumentale con una scultura di Alessandro Vittoria conduce alla Sala del Collegio, dove si riunivano i Savi e la Signoria. I Savi (fondato nel 1380), in principio uno per ogni sestiere, crebbero di numero includendo 5 Savi per la Terraferma e 5 Savi agli Ordini (responsabili della flotta e dei domini di mare); erano i ministri della Repubblica. La Signoria (composta dal doge e dal Minor Consiglio ossia dai 6 aiutanti del doge, uno per ogni sestiere, e dai 3 capi della Quarantia (fondata nel 1179), responsabile della gestione del giustizia, del fisco e delle nomine dei nuovi membri del Senato e del Maggior Consiglio). Quando il Collegio era presieduto della Signoria assumeva il nome di Pieno Collegio. Il Collegio regolava e coordinava il lavoro del Senato, che si riuniva nella sala adiacente, ricevendo ambascerie e dando atto alle lettere ducali e ai decreti dello Stato.
Una sala così importante doveva avere una decorazione che comunicasse ai visitatori stranieri gli ideali della Repubblica; su progetto architettonico del Palladio (1508–1580) e di Giovanni Antonio Rusconi (1500–1578), in un soffitto ligneo intagliato opera di Francesco Bello e Andrea da Faenza (a bottega da Palladio) s'inserisce qui un ciclo pittorico di Paolo Veronese realizzato a olio su tela.
In questo programma pittorico il governo della città si affida alla Fede contorniata dalle Virtù, la Fede forza della Repubblica è al centro, a fianco verso la tribuna Venezia in trono con la Giustizia e la Pace (1575-78), verso la Sala dell'Anticollegio Marte e Nettuno (1575-78) dietro a cui emerge il campanile di San Marco.
Ci sono poi 8 dipinti laterali a forma di T e angolari a forma di L che rappresentano le Virtù del Buon Governo identificate dalla simbologia che le accompagna; nell'angolo verso la tribuna: sotto a L si vede La Fedeltà (cane), sopra La Prosperità (cornucopia); lateralmente a T sotto La Mansuetudine (agnello), sopra La Vigilanza (gru); a fianco La Semplicità e La Purezza (ermellino) sotto, sopra La Dialetttica e L'Industria (ragnatela), infine a L sotto La Ricompensa (dado e corona), sopra La Moderazione (acquila). Tutti dipinti da Paolo Veronese nel triennio 1575-78.
I dipinti più piccoli del soffitto in senso orario a partire dal lato tribuna: in ottagono il motto Custodes Libertatis di anonimo, in ovale Il Sacrificio di Caronda (Paolo Veronese), in ottagono allungato Il Sarificio di Decio (Paolo Veronese), in ovale La Forza d'Animo di Scilla (Paolo Veronese), in ottagono lato porta dell'Anticollegio il motto Robur imperii (anonimo), in ovale La Fortezza di Alessandro (Paolo Veronese), in ottagono allungato L'Offerta di Alessandro sopra dodici altari (Paolo Veronese), in ovale accecamento di Seleuco (Paolo Veronese).
Alla parete, sopra allo scranno del doge, una Battaglia di Lepanto ricordava a tutti il grande successo di Venezia contro i Turchi (1571) con ammiraglio il doge Sebastiano Venier, che si ritrova nella tela del Veronese Ritratto votivo del doge Sebastiano Venier.
In sala ci sono altre due tele del Tintoretto: Andrea Gritti, assistito da S. Marco, dinanzi a Maria e ai Ss. Bernardino, Luigi e Marina e Nozze mistiche di Santa Caterina alle quali assiste il doge Francesco Donà circondato da Prudenza, Temperanza, Eloquenza e Carità.
Il grande e meraviglioso camino, anche qui come nella sala precedente, è opera di Girolamo Campagna (1549–1625); qui i telamoni raffigurano Ercole e Mercurio.

Storia di Palazzo Ducale

Le prime fondazioni di Palazzo Ducale risalgono al IX secolo quando il doge Angelo Partecipazio mosse la sede del governo dall'isola di Malamocco alla zona di Rivoalto o Rialto (810) e fece costruire una zona difensiva proprio in questo punto, il Palatium Duci. All'inizio non fu altro che un presidio del potere con finalità prettamente difensive della persona al comando in quel momento.
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Come raggiungere Il Museo di Palazzo Ducale

Il Museo di Palazzo Ducale si trova a San Marco in Piazza San Marco. Da Rialto si raggiunge in 5 minuti a piedi.
Da Rialto, dalla Stazione e da Piazzale Roma si può prendere la linea 1 con fermata Vallaresso o San Zaccaria. Oppure la linea 2 (più veloce) con fermata San Zaccaria.

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Alcune immagini di Palazzo Ducale a Venezia

Immagini: 1. Palazzo Ducale dallo stazio delle gondole in bacino; 2. Palazzo Ducale dal lato campanile; 3. Il Lato verso la Basilica; 4. 5. Porta della Carta; 6. Il cortile con la facciata dell'Orologio e l'Arco Foscari; 7. Il cortile con la facciata dell'Orologio e l'Arco Foscari nell'Ottocento; 8. Esecuzione di Marino Falier sulla 'Scala dei Giganti' di Francesco Hayez; 9. Commiato del figlio esiliato del doge Francesco Foscari di Fracesco Hayez; 10. Sala del Collegio di Francesco Guardi; 11. Dialettica di Paolo Veronese; 12. Ritratto votivo del Doge di Paolo Veronese; 13. Palazzo Ducale nella foto ottocentesca di Carlo Ponti.

Orario: dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 8.30 alle 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.00); dal 1 novembre al 31 marzo dalle 8.30 alle 17.30 (ingresso consentito fino alle 16.30). Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio.
Ingresso
: con MUSEUM CARD ( biglietto cumulativo per tutti i Musei Civici aperti e quelli collegati); intero € 20; ridotto € 13 (ragazzi da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi; studenti* dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice *è richiesto un documento); soci F.A.I. Gratuito per i residenti e nati nel Comune di Venezia; membri I.C.O.M.; bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate e interpreti turistici che accompagnino gruppi o visitatori individuali; per ogni gruppo di almeno 15 persone, 1 ingresso gratuito (solo con prenotazione); volontari del Servizio Civile; partner ordinari MUVE; possessori MUVE Friend Card.
Offerta famiglie: biglietto ridotto per tutti i componenti, per famiglie composte da due adulti e almeno un ragazzo (dai 6 ai 14 anni).
Offerta scuola: € 5,50 a persona (valida nel periodo 1 settembre – 15 marzo) per classi di studenti di ogni ordine e grado, accompagnate dai loro insegnanti, con elenco dei nominativi compilato dall’Istituto di appartenenza.
Itinerari segreti a Palazzo Ducale: intero: € 20, ridotto € 14 per ragazzi da 6 a 14 anni; studenti da 15 a 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; cittadini over 65 anni; residenti e i nati nel Comune di Venezia; titolari di Carta Rolling Venice; possessori Venice Card Transport & Culture; acquirenti dei biglietti per i Musei di Piazza San Marco, Museum Pass; possessori del biglietto della Torre dell’Orologio; membri I.C.O.M.; personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


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