InVeniceToday
PortuguêsDeutschFrançaisEspañolEnglishItaliano
Abbassa il menù. Scopri Venezia!
EventiMostreCosa vedereCuriositàDolce VitaServiziVenezia
TeatriMuseiAppartamentiAlberghiTour e VisiteSport

Simboli e curiosità di Venezia: dove trovarli

Venezia, conosciuta in tutto il mondo come la Serenissima, è una città che affascina da secoli per la sua bellezza decadente, per il suo dedalo di canali e per la sua atmosfera romantica. Ogni angolo della città nasconde segni e simboli che rivelano la sua storia millenaria, e conoscerli rende l’esperienza del viaggio ancora più indimenticabile. Continua a leggere e ti guideremo attraverso i simboli e le curiosità più intriganti di Venezia, svelandoti dove trovarli e come apprezzarli.

Il Leone di San Marco

Il Leone di San Marco è probabilmente il simbolo più riconoscibile di Venezia. Rappresenta San Marco Evangelista, il santo patrono della città, ed è onnipresente in tutta la laguna. Lo troverai su bandiere, sculture, facciate di edifici e persino su antichi documenti ufficiali. La leggenda narra che le reliquie di San Marco furono trasportate a Venezia da Alessandria d'Egitto nell’828 d.C., segnando l’inizio del legame sacro tra il santo e la città.
Dove trovarlo:

  1. Piazza San Marco: qui troverai il Leone di San Marco in tutta la sua magnificenza sulla colonna all'ingresso della piazza e sul frontone della Basilica bizantina dedicata al santo.
  2. Palazzo Ducale: il leone alato è presente in molte decorazioni del palazzo, simbolo del potere e della giustizia della Repubblica di Venezia.
  3. Ponte dei Sospiri: anche su questo celebre ponte, che collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, potrai scorgere il Leone di San Marco fieramente scolpito nelle pietre.

Le Gondole

Le gondole sono un altro simbolo iconico di Venezia. Queste eleganti barche a remi, dalla forma slanciata e asimmetrica, sono progettate per navigare silenziose tra gli stretti canali della laguna, anche se ormai vengono utilizzate quasi esclusivamente a scopo turistico. Tuttavia il giro in gondola resta il modo migliore per ammirare i palazzi storici e gli scorci più suggestivi della città.
Curiosità sulle gondole:

  1. Il particolare rematore in legno utilizzato per guidare la gondola è chiamato "forcola" e ha una forma complessa che permette di cambiare facilmente la direzione.
  2. La prua della gondola è ornata da un pezzo di metallo chiamato "ferro di prua" che ha una forma distintiva e serve a bilanciare l'imbarcazione. Il disegno del ferro rappresenta la città di Venezia: la parte superiore è il cappello del Doge, i sei denti rappresentano i sestieri (quartieri) della città e la forma ricurva simboleggia il Canal Grande.

Dove trovarle:

  1. Canal Grande: il principale "viale" acquatico di Venezia, dove potrai ammirare un gran numero di gondole in azione.
  2. Squero di San Trovaso: uno dei pochi squeri (cantieri navali) ancora attivi a Venezia, dove vengono costruite e riparate le gondole. Una visita qui ti permetterà di vedere da vicino il processo di costruzione e manutenzione di queste curiose imbarcazioni.

Le maschere del Carnevale

Anche le maschere del Carnevale di Venezia, uno dei più famosi al mondo, sono parte integrante della cultura e della storia della città fin dall’epoca dei Dogi. Pensa infatti che il primo documento ufficiale che dichiara il Carnevale veneziano una festa pubblica è un editto del 1296, quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo il giorno precedente la Quaresima.
Curiosità sulle maschere:

  1. La Bauta: è la maschera più comune, copre l'intero volto e spesso si indossa in abbinamento a un mantello nero. All’origine era utilizzata per garantirsi l’anonimato durante i festeggiamenti.
  2. La Moretta: maschera veneziana riservata esclusivamente alle donne, era rotonda e rivestita di velluto nero.. Era considerata un simbolo di seduzione.
  3. Il Medico della Peste: è una maschera con un lungo becco, utilizzata dai medici durante le epidemie di peste. Il becco conteneva erbe aromatiche per proteggersi dai miasmi.
  4. Le maschere nei giochi: le maschere di Venezia sono protagoniste di una slot online a tema, Veils of Venice, che al pari di titoli comeSweet Bonanza e Fruit Shop è molto conosciuta tra gli appassionati.

Dove trovarle:

  1. Carnevale di Venezia: il periodo migliore per vedere le maschere in tutta la loro magnificenza è durante il Carnevale, che si svolge nei mesi di febbraio e marzo.
  2. Laboratori artigianali: nei quartieri di San Polo e Castello troverai diversi laboratori dove vengono realizzate maschere tradizionali. Qui potrai acquistare una maschera unica come souvenir.

Il Casinò

Il Casinò di Venezia è stato fondato nel 1638 ed è riconosciuto come la casa da gioco più antica al mondo, altro record che può vantare la Serenissima. Visto che le autorità della Repubblica non riuscivano a reprimere il gioco d’azzardo che spopolava in città, decisero saggiamente di regolarizzarlo all’interno di uno spazio pubblico, sia per poterlo controllare meglio ma anche per trarne profitto.
Dove trovarlo:

  1. Ca' Vendramin Calergi: nella sede storica del palazzo rinascimentale affacciato sul Canal Grande si trovano per lo più tavoli da gioco di tradizione francese e di matrice americana, oltre che slot machine.
  2. Ca' Noghera: nella più moderna struttura vicina all'aeroporto sono presenti circa 500 slot machine a rulli e videoslot, oltre ai principali giochi di tavolo americani e francesi.

I Pozzi Veneziani

I pozzi pubblici di Venezia, spesso ignorati dai turisti, sono invece veri e propri gioielli architettonici e un tempo erano la principale fonte d'acqua dolce per la città. Si narra che alcuni di questi pozzi fossero collegati a passaggi segreti e sotterranei che conducevano a palazzi nobiliari o addirittura alle prigioni.
Curiosità sui pozzi:

  1. Sistema di raccolta dell'acqua: i pozzi erano parte di un ingegnoso sistema di raccolta dell'acqua piovana, che veniva filtrata attraverso la sabbia per diventare potabile.
  2. Decorazioni: ogni pozzo è unico nel suo genere e spesso è decorato con stemmi di famiglie nobili, simboli religiosi e motivi floreali.

Dove trovarli:

  1. Campo San Polo: il più grande campo (piazza) di Venezia, secondo per ampiezza solo a piazza San Marco, con un pozzo centrale che risale al 1493.
  2. Campo Santa Maria Formosa: questo campo situato nelsestiere di Castello ospita ben due pozzi.

I Bacari

I bacari sono le tradizionali osterie veneziane dove potrai assaporare cicchetti (piccoli piatti) e ombre (bicchieri di vino), oppure piatti più elaborati. Questi locali molto caratteristici sono l’ideale per immergersi nella vita quotidiana dei veneziani e scoprire la cucina locale. Ad esempio in autunno e in primavera non perderti le “moeche”, i piccoli granchi fritti.
Curiosità sui bacari:

  1. Origine del nome: il termine "bacaro" deriva probabilmente da "Bacco", il dio del vino, e indicando lo stretto legame con la cultura enologica.
  2. Cicchetti: i cicchetti, o cichéti in dialetto veneziano, sono piccoli piatti da condividere, simili alle tapas spagnole. Tra i più popolari ci sono le sarde in saor (sarde marinate), i crostini con baccalà mantecato e le polpette di carne.

Dove trovarli:

  1. Quartiere di Cannaregio: questo quartiere è ricco dibacari autentici, lontani dalle zone più turistiche.
  2. Mercato di Rialto: nei dintorni del mercato troverai numerosi bacari in cui fermarti per una pausa gustosa dopo aver visitato le bancarelle.

Contatti - Progetto In Italy Today - Politica sulla Riservatezza - Politica dei Cookie

In Venezia Today è aggiornato ogni giorno

© 2026 In Venezia Today
Tutti i diritti riservati