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Non è che il “Clàsico” spagnolo sta diventando noioso? |
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C’era una volta un clàsico diverso, una partita così intensa che tendenzialmente faceva fermare il mondo per una notte intera, andando a catalizzare l’attenzione di tutti con gli scontri tra due delle squadre più importanti e potenti del mondo ovvero Real Madrid e Barcellona. Ci sono stati clàsici con Messi e Cristiano Ronaldo a farla da padrone, tutti sotto l’attento sguardo di allenatori come Guardiola o Mourinho che rappresentavano rispettivamente i due estremi di un modo particolare di fare calcio. Partite con quote calcio combattutissime, che hanno in qualche modo lasciato il segno nella storia personale di tanti tifosi. A guardare il clàsico attuale, però, è facile veder salire il proprio sconforto perché la Liga sembra aver perso il passo rispetto gli altri campionati europe; questo tipo di partita ne è una chiara cartina al tornasole. Lo spettro di ciò che si era una voltaNonostante ancora oggi il Clàsico sia seguitissima come partita dagli spagnoli e non, vuoi perché è uno dei match più importanti per decidere a chi finisce il titolo della Liga, nel corso degli ultimi anni l’interesse è scemato. Quanti gol ci vogliono per sconfiggere la noia?È andata meglio se parliamo di Lucas Vàzquez e João Cancelo, che nonostante qualche prestazione subottimale durante il corso delle partite recenti (il secondo, ad esempio, è stato molto criticato per la sua disastrosa prestazione contro il PSG durante i match per la Champions) hanno saputo interpretare il loro ruolo, andando a far sfumare il Barcellona con lo sfondo e rendendo la squadra avversaria più debole che mai, complice anche un numero curiosamente elevato di errori individuali fatti. |
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