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Mostra Il kimono maschile. Trame di vita, racconti di stile a Palazzo Mocenigo di VeneziaLa Mostra Il kimono maschile. Trame di vita, racconti di stile in corso
a Palazzo Mocenigo a Venezia: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede
espositiva.
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![]() Il kimono maschile. Trame di vita, racconti di stile - Palazzo Mocenigo, Santa Croce 1992 - Venezia Mostra in corso dal 5 dicembre 2025 al 4 aprile 2026 Palazzo Mocenigo ospiterà una mostra su un ambito ancora poco esplorato – l’eleganza maschile nipponica – offrendo un percorso immersivo che intreccia arte, storia, religione, teatro, paesaggio, tradizione e modernità, attraverso un significativo corpus di produzione tessile giapponese della fine dell’Ottocento e del primo quarantennio del Novecento.
Comunicato Stampa Mostra Il kimono maschile. Trame di vita, racconti di stileA cura di Silvia Vesco e Lydia Manavello In collaborazione con Museo d’Arte Orientale di Venezia Il Museo di Palazzo Mocenigo torna in Oriente: una nuova tappa nella geografia della moda e delle culture. Dopo la fortunata collaborazione con il Museo della Seta di Suzhou per la mostra L’Asse del Tempo, il Museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo prosegue il proprio viaggio nelle culture tessili del mondo, presentando un nuovo e importante progetto dedicato, questa volta, al Giappone. Una mostra che si inserisce nel più ampio programma del museo, da sempre impegnato nel raccontare le molteplici forme dell’abito come linguaggio identitario, archivio di memorie e crocevia di relazioni tra luoghi, epoche e civiltà. La mostra Superfici segrete che intessono racconti e tematiche, che scandiscono le 10 sezioni dell’esposizione: religione e spiritualità, tra sincretismi shinto-buddhisti, divinità della fortuna e figure come Bodhidharma; storia antica e moderna del Giappone, dalle navi olandesi del periodo Sakoku al sistema del Sankin Kōtai, fino alle riforme Meiji e alla crisi economica, la “crisi dell’oro del 1929”; e ancora, la tradizione con riferimenti a cultura popolare, proverbi, leggende, il culto dei guerrieri evocando l’onore e la storia dei samurai; il teatro e la musica, tra storie, personaggi e leggende del teatro Nō e Kabuki, omaggi ai grandi attori delle dinastie storiche e al mondo delle maschere; la cultura e lo stile, evocando la raffinatezza degli abbinamenti e l’eleganza degli accessori, tra le cinture obi, sagemono, inrō, netsuke, calzature tradizionali completano il racconto di un sistema estetico complesso, in cui ogni elemento – anche il più piccolo – diventa simbolo, rituale, gesto di stile. A seguire, l’omaggio agli artisti, con scene e motivi che celebrano l’abilità e la creatività dei grandi dell’arte giapponese, tra le raffinate atmosfere di Kitagawa Utamaro (1753-1806), i paesaggi armoniosi di Utagawa Hiroshige (1797-1858), la vitalità eccentrica di Itō Jakuchū (1716-1800) ed il virtuosismo decorativo di Kamisaka Sekka (1866-1942); un inedito sguardo sul mondo dei bambini in cui, complice l’entusiasmo per la cultura occidentale, i piccoli kimono si coprono di motivi che evocano la fascinazione per la modernità, lo sport, immagini militariste, trasformandosi in manifesti nazionalisti. E poi, la natura e il paesaggio, un repertorio ricco di simboli e filosofia, motivi decorativi ispirati al mondo naturale raccontano una storia di profonda connessione tra il Giappone e il paesaggio che lo circonda. La modernità si racconta con gli omoshirogara, i “motivi bizzarri” degli anni Trenta e Quaranta, in particolare, che celebrano progresso, trasporti, sport, propaganda e scambi con l’Occidente. L’ultima sezione ospitata nella project room in androne al piano terra, trasformata per l’occasione in Kimono LAB, indaga le tecniche tessili e decorative di haori e di sottokimono, tra realizzazioni in sete pregiate o lane importate, esterni sobri ma riccamente decorati all’interno tramite tecniche tradizionali come kasuri, katayuzen, yuzenzome, rōrā nassen ed elaborate varianti dello shibori. Con questa nuova esposizione, Palazzo Mocenigo conferma la sua vocazione a indagare il tessuto come linguaggio globale, terreno d’incontro tra mondi lontani e strumento privilegiato per osservare identità, poteri, credenze, economie e trasformazioni sociali. Un percorso che, dopo avere esplorato secoli e geografie diverse, torna in Oriente per approfondire ancora una volta il dialogo tra Venezia e l’Asia, da secoli uniti da scambi commerciali, artistici e culturali. Informazioni utili per la visitaOrari:
dal 1 novembre al 31 marzo dalle 10.00 alle 17.00. Dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 10.00 alle 18.00 (la biglietteria chiude
60' prima). Chiuso, lunedì, 25 dicembre 1° gennaio. |
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