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24 marzo, Palazzo Grassi. Apre la mostra La Pelle - Luc Tuymans --------- 25 marzo, Stanze del vetro, Cini. Apre la mostra "Maurice Marinot. Il vetro, 1911-1934" --------- 30 marzo, Nappe dell'Arsenale. Inizia il Premio Arte Laguna (Prize) --------- 13 aprile, Museo Guggenheim. Apre la mostra su Jean (Hans) Arp (1886–1966), fondatore del movimento Dada --------- 8 maggio, Museo Ca' Pesaro. Apre la Mostra Arshile Gorky: 1904-1948; figura chiave dell'arte americana del XX secolo --------- 11 maggio. Apre la 58° Biennale d'Arte di Venezia. Sedi ai Giardini, Arsenale e tutta la città.

Mostre a Venezia nel 2020

Tutte le mostre in corso a Venezia nel 2020 d'arte contemporanea, pittura, scultura, fotografia, design e archeologia: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le sedi espositive.

Mostre a Venezia per settore artistico: Arte Contemporanea, Design, Fotografia, Pittura, Scultura.

Mostre a Venezia per stagione: Primavera, Estate, Autunno, Inverno, 2019, 2020
Mostra Anatomy Leonardo VeneziaAnatomy Leonardo - Palazzo Zagury - Campo San Maurizio - Venezia

Mostra in corso dal 1° aprile al 31 dicembre 2020

A Palazzo Zagury fino a dicembre 2019 arriva una mostra su Leonardo Da Vinci dal titolo Anatomy Leonardo; per la prima volta al mondo 50 reperti anatomici ispirati ai disegni del genio toscano faranno il loro ingresso nel polo espositivo permanente di Palazzo Zaguri.

Nel 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci Palazzo Zaguri presenta al pubblico le installazioni di cadaveri plastinati che riproducono 50 dei suoi più celebri disegni anatomici, prima tra tutte la tanto discussa "Figura in orgasmo".

Orari: dalle 10.00 alle 19.00 (la biglietteria chiude un'ora prima). Chiuso il lunedì.
Biglietti: intero € 16, ridotto € 14, ridotto scuole e gruppi € 12. Sono previste gratuità per bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap.
Sito web: Palazzo Zagury
Mostra Da Kandisky a Botero VeneziaDa Kandisky a Botero. Tutti in un filo - Palazzo Zagury - Campo San Maurizio - Venezia

Mostra in corso dal 1 novembre 2018 al 30 settembre 2019

A Palazzo Zagury fino a maggio 2019 una mostra di arazzi attraversa tutta l'arte del Novecento con un percorso disposto su 4 piani e in 35 sale espositive dove saranno presentate al pubblico oltre 100 opere. Tra gli artisti in mostra ci sono Matisse, De Chirico, Kandinsky, Dalì, Miró, Casorati, Capogrossi, Andy Warhol, Botero.

Visita il sito ufficiale della mostra Da Kandisky a Botero

Orari: dalle 10.00 alle 19.00 (la biglietteria chiude un'ora prima). Chiuso il lunedì.
Biglietti: intero € 16, ridotto € 14, ridotto scuole e gruppi € 12. Sono previste gratuità per bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap.
Sito web: Palazzo Zagury
Mostra La Pelle Luc Tuymans VeneziaLa Pelle - Luc Tuymans - Palazzo Grassi, Campo San Samuele, San Marco 3231 - Venezia

Mostra in corso dal 24 marzo al 6 gennaio 2020

A Palazzo Grassi apre la prima mostra personale in Italia di Luc Tuymans (Mortsel, Belgio, 1958); l'esposizione s'inserisce nel programma di monografiche dedicate ai grandi artisti contemporanei iniziato nel 2012. La mostra sarà aperta fino all'inizio dell'inverno 2020.

Orari: dalle 10.00 alle 19.00 (la biglietteria chiude un'ora prima). Chiuso il martedì.
Biglietti: intero € 18, ridotto € 15 per studenti fino a 25 anni (su presentazione della tessera universitaria valida); residenti del Comune di Venezia (su presentazione della carta d’identità); visitatori sopra i 65 anni; gruppi di adulti a partire da 15 partecipanti; insegnanti (su presentazione della carta d'identità o di una dichiarazione della scuola); diversamente abili non al 100%; accompagnatore di persona diversamente abile; gruppo Kering.
Gratuito per Members di Palazzo Grassi-Punta della Dogana; sotto 20 anni; giornalisti accreditati; diversamente abili; guide autorizzate con patentino rilasciato dalla Provincia di Venezia; 1 accompagnatore per ogni gruppo di 15 a 29 partecipanti; 2 accompagnatori per ogni gruppo scolastico da 15 a 24 partecipanti; 3 accompagnatori per ogni gruppo scolastico da 25 a 29 partecipanti; disoccupati (su presentazione di un giustificativo); tessera ICOM; tessera Cultivist; 2x1 ai soci Carta Freccia in possesso di un biglietto Freccia per Venezia.
Ogni mercoledì l'ingresso è gratuito per i residenti nella città di Venezia e per gli studenti dell'Università Ca' Foscari, l'Università Iuav, l'Accademia di Belle Arti, Venice International University, Conservatorio Benedetto Marcello, su presentazione del tesserino dello studente.
Informazioni e prenotazioni: +39.041.2001057
Sito web: Palazzo Grassi
Mostra Just Now - Contemporary images and ink painting conception Venezia Una Collezione veneziana - Fondazione Querini Stampalia, Campo Santa Maria Formosa, Castello 5252 - Venezia

Mostra permanente

La Querini Stampalia - grazie all'accordo sottoscritto con Intesa Sanpaolo - accoglierà i tesori della Cassa di Risparmio di Venezia, ora appartenenti a Intesa e concessi per 20 anni, con possibilità di rinnovo, alla casa museo veneziana. Saranno ospitati in una nuova sezione appositamente allestita al terzo piano della Querini Stampalia, una sala che gode di una magnifica vista della città.

Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18; lunedì chiuso.
Biglietti: intero 14 €, ridotto 10 €.
Telefono: +39.041.2711411
E-mail: fondazione@querinistampalia.org
Sito web: Querini Stampalia
Mostra NUOVE ACQUISIZIONI. La collezione permanente NUOVE ACQUISIZIONI. La collezione permanente - Museo del Vetro, Spazio Ex Conterie - Murano

Mostra permanente

La Fondazione Musei Civici di Venezia, nell’ottica di creare un supporto didascalico allo sviluppo dell’arte vetraria muranese, inaugura con il 2018 un nuovo capitolo all’interno del percorso permanente del Museo del Vetro di Murano, che si attuerà grazie alle donazioni di prestigiose opere contemporanee. Il museo dedicherà a partire dal 23 febbraio uno spazio solo per le nuove acquisizioni che saranno così esposte in modo permanente.

Orari: dal 1° di aprile al 1° novembre dalle 10.00 alle 18.00. Dal 2 novembre al 31 marzo dalle 10.00 alle 17.00. Natale e 1° gennaio dalle 11.00 alle 17.00. La biglietteria chiude un'ora prima.
Biglietti: intero € 10, ridotto € 7.50, ridotto scuole € 4. Sono previste gratuità per residenti del Comune di Venezia; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate della Provincia di Venezia; interpreti turistici che accompagnino gruppi; docenti accompagnatori di gruppi scolastici fino ad un massimo di 2 per gruppo; accompagnatori (max. 1) di gruppi di adulti; partner ordinari MUVE; possessori di MUVE Friend Card; membri ICOM.
Informazioni e prenotazioni: dall’Italia 848082000; dall'estero +39 04142730892
Sito web: Museo del Vetro
San Giorgio in Alga Venezia: isola di San Giorgio in Alga nella Laguna di Venezia Italia
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Isola di San Giorgio in Alga, Laguna di Venezia

L'isola di San Giorgio in Alga nella Laguna di Venezia: le origini, la storia, le informazioni su come arrivare da Venezia e dagli altri centri della laguna.

San Giorgio in Alga - Laguna di Venezia

San Giorgio in Alga è una piccola isola situata a sud del Ponte della Libertà di fronte all'approdo di Terraferma di San Giuliano e Porto Marghera. Fu per secoli sede di un monastero benedettino fondato nell'XI secolo.
L'isola rivestì un'importanza strategica nell'Ottocento quando fu una postazione difensiva della laguna verso la Terraferma.

Attualmente l'isola di Campana è di proprietà privata.

Salpa verso le altre isole della Laguna di Venezia


L'Isola di San Giorgio in Alga fu per secoli sede di un monastero benedettino fondato nell'XI secolo durante la fioritura religiosa seguita all'anno Mille in tutta Italia.

Ludovico Barbo (1382 – 1443) fu nominato da Papa Bonifacio IX priore del monastero nel 1404; un luogo che allora ospitava solo due religiosi ma era in grado di fornire una rendita annua notevole pari a 2.000 fiorini d'oro (circa 200 mila euro attuali).

La congregazione di San Giorgio in Alga crebbe poi fino a contare 17 canonici secolari, per lo più giovani appartenenti a ricche famiglie patrizie di Venezia in cerca di pace spirituale. La congregazione, divenuta sempre più influente, si rese protagonista della riforma benedettina del primo Quattrocento ed espresse anche un papa, nella persona di Gabriele Condulmer salito al soglio di Pietro col nome di Eugenio IV nel 1431, e il primo patriarca di Venezia quando nel 1451, con Lorenzo Giustiniani (1381 – 1456), la sede patriarcale fu spostata da Grado a Venezia. Quest'ultimo divenne santo della Chiesa Cattolica nel 1690.

Il successo fu tale che il modello della piccola congregazione fu ripetuto in altri luoghi sia in Italia sia all'estero. I canonici erano anche chiamati celestini per vestire una tonaca celeste. San Giorgio in Alga quindi fu un centro religioso importante e nel 1568 il monastero benedettino adottò la regola di Sant'Agostino, secondo quanto stabilito dalla Controriforma, e con la professione dei voti i canonici si convertirono in regolari.

Pochi anni dopo la situazione era cambiata in peggio: i canonici più giovani dimostravano un minore attaccamento alla vita dell'isola e un'inclinazione più debole a praticare opere di bene; iniziarono a vestire in maniera elegante e raffinata, abbandonando la vita di ritiro e studio fino ad allora praticata a San Giorgio in Alga.

Dopo un primo intervento di Roma con Papa Clemente VIII nel 1602 con la bolla papale Quae ad religiosorum, fu infine Papa Clemente IX a sciogliere la congregazione di San Girogio in Alga con la bolla Romanus pontifex. Tutti i beni passarono alla Repubblica che li utilizzò per la gravosa e interminabile guerra contro i Turchi nell'Adriatico.

Il monastero di San Giorgio in Alga invece passò ai frati dell'Ordine dei Minimi, detti anche paolotti poiché l'Ordine fu fondato da Francesco da Paola (1416 – 1507), i quali si adoperarono per un restauro delle strutture esistenti del monastero prima che questi venisse gravemente danneggiato dal fuoco nel 1717. Per la ricostruzione fu chiamato l'architetto progetto della chiesa è attribuito ad Andrea Tirali (1657 – 1737), architetto di scuola palladiano capace di anticipare il neoclassicismo posteriore in laguna.

Con la caduta della Serenissima nel 1797 e il subito passaggio agli Austriaci nel 1798 San Giorgio in Alga divenne un carcere politico e il monastero fu del tutto soppresso con le leggi anticlericali di Napoleone del 1806. I religiosi presenti ancora a quel tempo presero la via del convento annesso alla Chiesa di Santa Maria di Nazareth mentre le strutture architettoniche di San Giorgio iin Alga ancora in piedi furono riconvertite a deposito di munizioni.
Ka destinazione d'uso militare continuò nel Novecento quando San Giorgio in Alga divenne anche una batteria antiaerea subendo anche un bombardamento aereo nel 1945.

Nel Secondo Dopoguerra fu il patriarcato di Venezia ad incaricarsi di un tentativo di recupero non andato a buon fine, tanto che nel 1973 decise di donare San Giorgio in Alga al Comune.

Oggigiorno versa in stato di abbandonoe e le sacre reliquie di un glorioso passato sono state ripetutamente saccheggiate a opera di vandali.

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