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Biennale Architettura di Venezia 2021 How will we live together?

La Biennale d'Architettura di Venezia 2021: le mostre e gli artisti dei padiglioni, gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le sedi espositive.

Biennale d'Architettura 2021  a Venezia
17° Biennale Architettura di Venezia - Giardini, Corderie, Arsenale - Città di Venezia

Mostra in corso dal 21 maggio al 21 novembre 2021

Apre al pubblico sabato 22 maggio ai Giardini, all’Arsenale e a Forte Marghera la 17° Mostra Internazionale di Architettura dal titolo How will we live together? a cura di Hashim Sarkis, organizzata dalla Biennale di Venezia. La cerimonia di inaugurazione si svolgerà sabato 22 maggio 2021 in diretta streaming sui canali ufficiali della Biennale.

Notizie sulla 17° Biennale Architettura di Venezia

- Va a Rafael Moneo il Leone d’oro alla carriera della Biennale Architettura 2021
- Va a Lina Bo Bardi il Leone d’oro speciale alla memoria della Biennale Architettura 2021

La 17° Biennale d'Architettura di Venezia 2021

La Mostra Internazionale comprende i lavori di 112 partecipanti provenienti da 46 Paesi con una maggiore rappresentanza da Africa, America Latina e Asia e con un’ampia rappresentanza femminile. La Mostra è organizzata in cinque “scale” (o aree tematiche), tre allestite all’Arsenale - Among Diverse Beings, As New Households, As Emerging Communities - e due al Padiglione Centrale - Across Borders e As One Planet.

Parte della mostra è anche How will we play together?, contributo di 5 architetti internazionali partecipanti, autori di un progetto dedicato al gioco allestito a Forte Marghera e aperto alla cittadinanza.

Questa edizione comprende anche una serie di partecipazioni fuori concorso: Stations + Co-Habitats, ricerche sulle cinque scale e relativi casi di studio sviluppate da ricercatori provenienti dalle università di tutto il mondo (Architectural Association, American University of Beirut, The Bartlett, Columbia University, The Cooper Union, ETH Zürich, Ethiopian Institute of Architecture, Building Construction and City Development EiABC, ETSAM - Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Madrid, Harvard University, Hong Kong University, Università Iuav di Venezia , KIT Karlsruhe, KU Leuven, Rice University e il Venice Lab, un consorzio di gruppi di ricerca del MIT); la partecipazione speciale dell’artista israeliana Michal Rovner al Padiglione Centrale; Future Assembly, ‘mostra nella Mostra’ di Studio Other Spaces rappresentato da Olafur Eliasson e Sebastian Behmann; Sport Platform, installazione esterna ai Giardini; l’evento speciale della Vuslat Foundation che presenta una installazione di Giuseppe Penone in Arsenale.

La Biennale di Venezia e il Victoria and Albert Museum, London presentano per il quinto anno consecutivo il Progetto Speciale al Padiglione delle Arti Applicate (Arsenale, Sale d’Armi A) dal titolo Three British Mosques. In collaborazione con l’architetto Shahed Saleem, la mostra guarda al mondo fai da te e spesso non documentato delle moschee adattate a questo uso.

Eventi collaterali della 17° Biennale d'Architettura

Sono 17 gli Eventi Collaterali ammessi dal Curatore e promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro. Organizzati in diverse sedi della città di Venezia, propongono un'ampia offerta di contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la Mostra.

Giuria della 17° Biennale d'Architettura 2021

Kazuyo Sejima – presidente (Giappone)
Architetta, già vincitrice del Premio Pritzker nel 2010, è stata curatrice della Biennale Architettura nello stesso anno (People meet in architecture). Titolare e fondatrice dello studio SANAA insieme a Ryue Nishizawa, si distingue per il suo impegno in un’architettura intesa come ambito primario di intervento nei contesti sociali e spaziali. Sandra Barclay (Perù), architetta che lavora tra Lima e Parigi, è stata co-curatrice del Padiglione del Perù alla Biennale Architettura 2016, ottenendo la menzione speciale della giuria. Sostiene il ruolo poetico dell’architettura, interpretata come atto del costruire in grado di trasformare situazioni e contesti estremi.

Lamia Joreige (Libano) è una visual artist e filmmaker che vive e lavora a Beirut. Cofondatrice e co-direttrice del Beirut Art Center, possiede una concezione molto acuta dell’architettura e della città come materiale culturale e come terreno fertile per l’espressione artistica.

Lesley Lokko (Ghana-Scozia) è un’architetta e scrittrice di successo che vive tra Johannesburg, Londra, Accra ed Edinburgo. È stata fondatrice e direttrice della Graduate School of Architecture della University of Johannesburg (2014-2019) e Dean della Spitzer School of Architecture City College di New York (2019-2021). È Visiting Professor presso la Bartlett School of Architecture. Lokko offre la sua profonda prospettiva critica sul rapporto tra architettura, sviluppo sociale, economico e ambientale.

Luca Molinari (Italia) è architetto, storico, critico, curatore. Nel 2010 è stato curatore del Padiglione Italia alla 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. È direttore scientifico del Museo M9 di Mestre (Venezia). È professore ordinario di Teoria e Progettazione Architettonica presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli e PhD in Teoria e Storia dell’Architettura presso la TU Delft (NL). Il suo profilo assicura una molteplicità di sguardi sull’architettura, sul suo ruolo pubblico e sul ruolo dell’architetto all’interno della società.

La Giuria assegnerà i seguenti premi ufficiali:

- Leone d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale
- Leone d’oro per il miglior partecipante alla Mostra Internazionale How will we live together?
- Leone d’argento per un promettente giovane partecipante alla Mostra Internazionale How will we live together?

La Giuria avrà anche la possibilità di assegnare:

- un massimo di una menzione speciale alle Partecipazioni Nazionali
- un massimo di due menzioni speciali ai partecipanti alla Mostra Internazionale How will we live together?

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Venezia lunedì 30 agosto 2021.

Tutti i Padiglioni della 17° Biennale Architettura di Venezia 2021 How will we live together?

Tutti i Padiglioni nazionali della Biennale d'Architettura di Venezia 2021: le mostre e gli artisti dei padiglioni, gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le sedi espositive.

Padiglioni della Biennale d'Architettura 2021 a Venezia

Padiglioni della 17° Biennale Arte di Venezia

- Padiglione Venezia Sapere come usare il Sapere
- Padiglione Italia COMUNITÀ RESILIENTI
- Padiglione Albania "In our home”
- Padiglione Arabia Saudita Accommodations
- Padiglione Argentina La casa infinita
- Padiglione Armenia Hybridity: a machine for living together
- Padiglione Australia INBETWEEN
- Padiglione Austria Platform Austria
- Padiglione Azerbaijian Virtual Reality
- Padiglione Bahrain In Muharraq: The Pearling Path
- Padiglione Belgio Composite Presence
- Padiglione Brasile utopias of common life
- Padiglione Canada Impostor Cities
- Padiglione Cile Testimonial spaces
- Padiglione Cina Yuan-er, a courtyard-ology: from the mega to the micro
- Padiglione Corea FUTURE SCHOOL
- Padiglione Cipro Anachoresis Upon Inhabiting Distances
- Padiglione Croazia Togetherness/Togetherless
- Padiglione Danimarca con-nect-ed-ness
- Padiglione Egitto THE BLESSED FRAGMENTS
- Padiglione Emirati Arabi Uniti Wetland
- Padiglione Estonia Square! positively shrinking
- Padiglione Filippine Structures of Mutual Support
- Padiglione Finlandia New Standards
- Padiglione Francia Communities at work/Les communautés à l’œuvre
- Padiglione Germania 2038 The New Serenity
- Padiglione Giappone Co-ownership of Action: Trajectories of Elements
- Padiglione Gran Bretagna The Garden of Privatised Delights
- Padiglione Granducato di Lussemburgo “HOMES FOR LUXEMBOURG”
- Padiglione Grecia “Boulevard de la Société des Nations”, a.k.a. the Aristotle Axis in Thessaloniki
- Padiglione Grenada COethos
- Padiglione Iraq Ark Re-imagined: The Expeditionary Pavilion
- Padiglione Irlanda Entanglement
- Padiglione Israele LAND. MILK. HONEY
- Padiglione Italia ITALIA COMUNITÀ RESILIENTI
- Padiglione Kosovo Containporary
- Padiglione Kuwait SPACE WARS
- Padiglione Lettonia It’s not for you! It’s for the building
- Padiglione Libano “A ROOF FOR SILENCE”
- Padiglione Lituania Lithuanian Space Agency Presents Planet of People
- Padiglione Macedonia del Nord Now
- Padiglione Messico "DESPLAZAMIENTOS" / "DISPLACEMENTS"
- Padiglione Paesi Bassi Who is We?
- Padiglione Paesi Nordici (Finlandia, Svezia, Norvegia) What we share. A model for cohousing
- Padiglione Pakistan Mapping Festivities
- Padiglione Perù Playground: Manufatti per l’interazione
- Padiglione Polonia Trouble in Paradise
- Padiglione Portogallo IN CONFLICT
- Padiglione Romania FADING BORDERS
- Padiglione Russia OPEN!
- Padiglione San Marino "Friendship Project: Sculpture and Architecture of Art"
- Padiglione Serbia 8th kilometer
- Padiglione Singapore to gather: The Architecture of Relationships
- Padiglione Slovenia The Common in Community Seventy Years of Cooperative Centres as a Social Infrastructure
- Padiglione Spagna Uncertainty
- Padiglione Stati Uniti d'America American Framing
- Padiglione Svizzera Oræ – Experiences on the Border
- Padiglione Thailanda elephant
- Padiglione Turchia Architecture as Measure
- Padiglione Ungheria Othernity - Reconditioning Our Modern Heritage
- Padiglione Uruguay Próximamente
- Padiglione Uzbekistan Mahalla:Urban Rural Living

Eventi collaterali della 17° Biennale Architettura di Venezia

La Biennale di Venezia inoltre prevede un catalogo di eventi, proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro esposizioni e le loro iniziative a Venezia in contemporanea con la 17° Esposizione Internazionale d'Architettura di Venezia.

- 1 Air/Aria/Aire _Catalonia in Venice Cantieri Navali, Castello, 40 (calle Quintavalle)

- 2 “Charlotte Perriand and I”. Converging designs by Frank Gehry and Charlotte Perriand Espace Louis Vuitton, San Marco, 1353 (calle del Ridotto) h. 10.30 – 18.30 aperto tutti i giorni

- 3 Connectivities: Living beyond the boundaries - Macao and the Greater Bay Area Arsenale, Castello, 2126/A (campo della Tana)

- 4 Hakka Earthen Houses on variationCo-operative Living, Art and Migration Architecture in China Forte Marghera, padiglione 30 22.06 – 21.11 h. 14 – 20 chiuso lun.

- 5 Lianghekou Palazzo Zen, Cannaregio, 4924 (fondamenta di Santa Caterina) h. 14 – 19 chiuso mar.

- 6 Mutualities Spazio Ravà, San Polo, 1100 (Riva del Vin) h. 10 – 18 chiuso mar.

- 7 Not Vital. SCARCH Abbazia di San Giorgio Maggiore, Isola di San Giorgio Maggiore h. 10 – 18

- 8 Primitive Migration from/to Taiwan Palazzo delle Prigioni, Castello, 4209 (San Marco) h. 10 – 18

- 9 Redistribution: Land, People & Environment Arsenale, Castello, 2126 (campo della Tana)

- 10 Revive the Spirit of Mosul UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe, Palazzo Zorzi, Castello, 4930 chiuso lun. e mar.

- 11 Salon Suisse 2021: Bodily Encounters Palazzo Trevisan degli Ulivi, Dorsoduro, 810 (campo Sant' Agnese) 23 – 25.09; 21 – 23.10; 18 – 20.11

- 12 Skirting The Center: Svetlana Kana Radevic on the Periphery of Postwar Architecture Palazzo Malvasia Palumbo Fossati, San Marco, 2597 h. 10 – 18 chiuso lun.

- 13 The Majlis Giardino dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore, Isola di San Giorgio Maggiore h. 11 – 18

- 14 Tropicalia. Architecture, Materials, Innovative Systems Squero Castello, Castello, 369 (salizada Streta) h. 10 – 13, 14 – 18 chiuso lun.

- 15 Without Land / Pomerium – Senza Terra / Pomerio Isola di San Servolo h. 8 – 12, 13 – 16 aperto tutti i giorni

- 16 Young European Architects CA'ASI, Palazzo Santa Maria Nova, Cannaregio, 6024 (campiello Santa Maria Nova) su appuntamento

- 17 Young Talent Architecture Award 2020. Educating together Palazzo Mora, Cannaregio, 3659 (Strada Nova) chiuso mar.

Giardni della Biennale d'Arte 2019 a Venezia

Sede espositiva della Biennale Architettura dei Giardini di Venezia

La sede dei Giardini rappresenta il nucleo della Mostra della Biennale fin dalla prima edizione che si tenne nel 1985. I Giardini della Biennale sono parte dei Giardini Napoleonici - l'altra parte è destinata a verde pubblico - realizzati tra il 1807 e il 1812 su progetto dell'architetto neoclassico Giannantonio Selva (1751 – 1819) demolendo le chiese di San Domenico e di Sant'Antonio.
La prima costruzione del Padiglione Centrale fu seguita dai Padiglioni Nazionali costruiti a partire dal 1907 i quai furono firmati da artisti e architetti riconosciuti nel panorama internazionale.
All'interno dei Giardini, a parte i numerosi padiglioni nazionali, si trovano anche monumenti dedicati a personalità della cultura e della politica dell'Otto e Novecento italiano.

Spazi espositivi dei Giardini della Biennale di Venezia

- Padiglione Italia
- 29 Padigioni Nazionali
- Padiglione Stirling o del Libro
- Biblioteca della Biennale con oltre 150 mila volumi

I Padiglioni nazionali furono tutti costruiti su iniziativa delle singole nazioni esponenti alla Biennale secondo il seguente ordine:

1907: Belgio (Léon Sneyers)
1909: Ungheria (Géza Rintel Maróti), restaurato da Benkhard Agosto nel 1958
1909: Germania (Daniele Donghi), demolito e riedificato nel 1938 (Ernst Haiger)
1909: Gran Bretagna (Edwin Alfred Rickards)
1912: Francia (Umberto Bellotto)
1912: Olanda (Gustav Ferdinand Boberg), demolito e riedificato nel 1953 (Gerrit Thomas Rietveld) 
1914: Russia (Aleksej V. Scusev)
1922: Spagna (Javier De Luque) con facciata rinnovata nel 1952 da Joaquin Vaquero Palacios
1926: Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca (Otakar Novotny)
1930: Stati Uniti d'America (Chester Holmes Aldrich e William Adams Delano)
1932: Danimarca (Carl Brummer) ampliato nel 1958 da Peter Koch
1932: Padiglione Venezia (Brenno Del Giudice), ampliato nel 1938
1934: Austria (Josef Hoffmann)
1934: Grecia (M. Papandréou - B. Del Giudice)
1952: Israele (Zeev Rechter)
1952: Svizzera (Bruno Giacometti)
1954: Venezuela (Carlo Scarpa)
1956: Giappone (Takamasa Yoshizaka)
1956: Finlandia (Padiglione Alvar Aalto)
1958: Canada (Gruppo BBPR, Gian Luigi Banfi, Ludovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers)
1960: Ex-magazzino della Biennale conferito all'Uruguay 
1962: Paesi Nordici: Svezia, Norvegia, Finlandia (Sverre Fehn)
1964: Brasile (Amerigo Marchesin)
1987: Australia (Philip Cox), riedificato nel 2015 (J.Denton, B.Corker, B.Marshall)
1995: Corea (Seok Chul Kim e Franco Mancuso)

Servizi dello spazio espositivo dei Giardini della Biennale di Venezia

- Bar
- Ristorante
- Bookshop
- Infopoint
- Servizio guardaroba gratuito
- Noleggio gratuito passeggino
- Fasciatoio
- Sono ammessi animali al guinzaglio di piccola taglia nell'area verde dei Giardini

Come raggiungere i Giardini della Biennale di Venezia

Da Piazzale Roma e dalla Ferrovia i Giardini della Biennale sud si raggiungono in vaporetto con le linee 4.1, 5.1, 6 (la più rapida), 1 con fermata Giardini.
Da Rialto si arriva in vaporetto con le linee 1 con fermata Giardini oppure 2 fino a San Marco e poi cambio linee da San Marco (vedi sotto).
Da Piazza San Marco si arriva in vaporetto con le linee 4.1, 5.1, 1 con fermata Giardini oppure a piedi lungo Riva degli Schiavoni in 15 minuti oppure con linea.

Sede espositiva della Biennale dell'Arsenale di Venezia

L'Arsenale, in seguito a un progetto di recupero importante, iniziò a ospitare la Biennale d'Arte dal 1980; negli anni inoltre lo spazio dell'Arsenale si è ingrandito aggiungendo sempre maggiori spazi: il Teatro alle Tese e il Teatro Piccolo Arsenale (2000), il Giardino delle Vergini (2009), le Sale d'Armi (2015).

Spazi espositivi dell'Arsenale per la Biennale di Venezia

- Padiglione Italia
- Padigioni Nazionali
- Corderie
- Teatro alle Tese
- Teatro Piccolo Arsenale
- Giardino delle Vergini
- Sale d'Armi
- Artiglierie
- Ponte dei Pensieri
- Isolotto
- Gaggiandre
- Fonderie e Comparto Bombarde

Servizi dello spazio espositivo dell'Arsenale di Venezia

- Bar
- Ristorante
- Bookshop
- Infopoint
- Servizio guardaroba gratuito
- Noleggio gratuito passeggino
- Fasciatoio
- Spazio allattamento e pappa
- Spazio famiglie
- Non è consentito l’accesso con animali

Come raggiungere l'Arsenale di Venezia

Da Piazzale Roma e dalla Ferrovia l'Arsenale sud si raggiunge in vaporetto con le linee 4.1, 1 e fermata Arsenale o a piedi da Riva degli Schiavoni e dai Giardini (linea 6) in pochi minuti a piedi.
Da Rialto si arriva in vaporetto con le linee 1 con fermata Arsenale oppure 2 fino a San Marco e poi cambio linee da San Marco (vedi sotto).
Da Piazza San Marco si arriva in vaporetto con le linee 4.1, 1 con fermata Arsenale oppure a piedi lungo Riva degli Schiavoni in 15 minuti oppure con linea.

Storia della Biennale d'Arte

Nel 1890 Riccardo Selvatico (1849 – 1901), commediografo e poeta italiano, allora appena eletto sindaco di Venezia (1890 – 1895), in sinergia con altri esponenti culturali come il politico Antonio Fradeletto, il pittore Mario de Maria (1852 – 1924), iniziò a definire il progetto di una mostra d'arte contemporanea a cadenza biennale che potesse conferire a Venezia una centralità nel mondo e nel mercato dell'arte mondiale.

Con il sindaco precedente Lorenzo Tiepolo, grazie all'attivismo del Fradelettto e dell'assessore alla pubblica istruzione Giovanni Bordiga, futuro fondatore dello IUAV (1926) e primo presidente della Biennale d'Arte a non essere sindaco della città (1849 – 1901), fu organizzata la prima Esposizione nazionale di pittura e scultura nel 1887; questo evento fu il detonante per la creazione della futura Biennale d'Arte di Venezia.

Il Consiglio Comunale, presieduto dal Selvatico, deliberò nel 1893 l'istituzione dellEsposizione Biennale Artistica Nazionale da inaugurare il 22 aprile 1894. Ma mancando la sede espositiva si decise per i Giardini Napoleonici dove fu eretto il Palazzo dell'Esposizione su progetto dell'architetto Enrico Trevisanato, e intervento in facciata neoclassica del pittore veneziano Marius De Maria. Il Palazzo fu prima chiamato "Pro Arte", poi Palazzo Italia.
Le porte della I Esposizione Internazionale d'Arte della città di Venezia, alla presenza dei sovrani Umberto I e Margherita di Savoia, aprirono finalmente il 30 aprile 1895 a un pubblico che subito si dimostrò vorace d'arte tanto che la prima edizione arrivò a segnare il numero incredibile di 224 mila visitatori.

Durante le prime edizioni, e poi in parte fino agli anni Novanta del XX secolo, i partecipanti stranieri furono ospitati a Palazzo Italia. I primi a costruire il proprio padiglione furono i belgi con l'architetto Léon Sneyers nel 1907. Seguirono l'Ungheria (1909), la Germania (1909), la Gran Bretagna (1909), la Francia (1912), la Russia (1914) prima della pausa forzata durante la Prima Guerra Mondiale che fece saltare le due edizioni del '16 e '18. Prima però il Fradeletto ebbe il tempo di far togliere un Picasso dal Padiglione Italia (1914), Salone Spagnolo, per evitare - secondo lui - di turbare il pubblico.

Orari: Giardini e Arsenale dalle 10.00 alle 18.00 dal 22.05 al 31.07 dalle 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.45). Dal 1.08 al 21.11 dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.45). Forte Marghera dal 19.05 al 22.11 dalle 9 alle 20 (lun. – gio.) e dalle 9 alle 22 (ven. – dom.).
Biglietti: intero € 25, ridotto 20.
Telefono: +39.041.5218711; fax +39.041.5218704
E-mail: aav@labiennale.org
Sito web: Biennale di Venezia



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