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Scuola
Grande di S. Teodoro
Anche
questa Scuola pare abbia origini antichissime: infatti, la sua fondazione
viene fatta risalire al 1258 anno in cui la confraternita si stabilisce
nella chiesa di S. Salvador, ottenendo, parimenti ad altre Scuole del
tempo, l'utilizzo di una delle navate laterali nonché di alcuni locali
del monastero.
La Scuola, nel corso dei decenni e nello svolgere le consuete opere caritatevoli,
raccoglie moltissimi proseliti tanto che, in occasione della ristrutturazione
della chiesa principale, la mancanza di spazi ed il numero di confratelli
devoti, rende a tutti gli effetti impraticabile anche la pur minima
attività.
E' così che finalmente, nel 1551, viene concesso alla Scuola di usufruire
dell'edificio che chiude il campo verso la calle: in questo stabile,
l'anno successivo l'associazione riceve l'ambito titolo di "Grande".
Accresciuta ancor più la fama, quindi, si va alla ricerca del luogo
che permette la costruzione di una sede appropriata al prestigio ottenuto.
Si acquistano, a tal scopo, alcune casette proprio di fronte alla chiesa:
siamo nel 1576 e pochi anno dopo viene approvato il progetto di Simone
Sorella per la costruzione della Scuola. Agli inizi del 1600, troviamo
il Contin impegnato nella realizzazione dello scalone interno e di altri
particolari mentre ancora nulla di preciso viene proposto per il prospetto
principale. Questo fino alla metà del secolo, quando nel 1655, viene
affidato a Giuseppe Sardi l'incarico di eseguire la facciata marmorea.
Da alcuni studiosi è stata ventilata anche la partecipazione del Longhena
in questo ultimo impegno: in effetti, un riscontro preciso non è mai
stato trovato (pur essendoci analogie stilistiche con i lavori eseguiti
in laguna dell'architetto). Sicuramente sue, comunque, sono i balconi
e gli ornamenti della facciata laterale per la quale presentò progetto
nel 1668.
Pur spogliata nel XIX° secolo delle sue opere migliori (non paragonabili,
in ogni caso, a quelle delle altre Scuole), la confraternita attraversa
differenti cambiamenti nella destinazione d'uso, senza per altro subire
pesanti modifiche nella struttura architettonica. Nel 1960 La Scuola
viene ricostituita, e oggi offre il complesso a disposizione di manifestazioni
culturali.
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Luoghi
vicini d'interesse artistico
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