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La
chiesa di Santo Stefano é uno dei massimi esempi veneziani di gotico fiorito.
La facciata dą purtroppo
su una calle di passaggio che non permette di fruire per intero dell'imponenza
dello splendido portale attribuito alla bottega di Bartolomeo Bon. La
chiesa risulta ultimata nel 1374 e internamente mantiene la tipica impostazione
delle chiese trecentesche: tre ampie navate longitudinali divise da colonne
con capitelli policromati; le arcate ogivali slanciano la struttura in
altezza ed aumentano la magnificenza dell'edificio. Santo Stefano vanta
un ricchissimo apparato di plastica rinascimentale: a destra dell'ingresso
un'urna marmorea e un Busto del senatore Antonio Zorzi, di Alessandro
Vittoria; poi numerose figure femminili opera della bottega dei Lombardo.
Gli altari mostrano opere di prima qualitą della pittura veneziana dal
XV al XVIII secolo: L'orazione nell'orto di Jacopo Tintoretto (sacrestia),
un Battesimo di Paris Bordon, La Vergine col putto di Palma
il Vecchio, sino a L'immacolata Concezione di Jacopo Marieschi.
Vi sono anche tracce di arte lombarda con Lo sposalizio di Santa Caterina
dello pseudo Boccaccino.
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