Tour fotografico tra la chiese di Venezia Mostre, Musei e Fondazioni private a Venezia I locali di Venezia e Mestre Guide ai musei Curiosità e fotografie di Venezia
in Venice today .com
 
Appartamenti a Venezia
Hotel di Venezia
Ristoranti tradizionali veneziani
Sport  a Mestre e Venezia
Info e Servizi
Siete in : IVT / MUSEI  /  MOSTRE IN CORSO A VENEZIA / MOSTRE PASSATE A CA' PESARO

MOSTRE A VENEZIA

Cà Pesaro

Museo Cà Pesaro, S. Croce 2076 - Venezia

Tutte le mostre in corso a Venezia, complete di commento critico, informazioni sugli orari e periodi di apertura e prezzi dei biglietti!
Foto e link ai siti ufficiali dei musei e delle fondazioni ospitanti le mostre.

"...la creazione dell'artista è quel particolare stato d'animo che isola l'uomo dal resto dei suoi simili, ma solo attraverso la comunione dell'emozione che la sua opera suscita egli potrà salvarsi dall'oblio della solitudine."

Mostra in CORSO dal 12 novembre al 7 gennaio 2007
"I VENTI ANNI DEL 'PREMIO INTERNAZIONALE DI GRAFICA DO FORNI'"

Mostra in CORSO dal 14 aprile al 13 maggio 2007
"DALLA LUCE ALLA REALIZZAZIONE
Pensare, Progettare e Realizzare con il vetro"

Mostra in CORSO dall'8 giugno al 4 settembre 2007
"Bertozzi&Casoni - LE BUGIE DELL’ARTE"

Mostra in CORSO fino al 30 ottobre 2006
"Carol Rama, l'opera incisa 1944-2005"

Mostra in CORSO dal 6 Maggio al 26 agosto 2006
"IL SOGNO DI VENEZIA
30 disegni di Miranda Visonà (1912-1989)"

Mostra in CORSO dal 6 maggio al 26 agosto 2006
"IL SOGNO DI VENEZIA
Trenta Dipinti di Miranda Visonà (1912-1989)"

Mostra in CORSO dall' 8 Aprile al 18 Giugno 2006
"UN MODIGLIANI A CA'PESARO:
'La femme à l'éventail' dal the Musée d'Art Modernede la Ville de Paris"

Mostra in CORSO dall' 8 Aprile al 18 Giugno 2006
"UN GAUGUIN A CA’ PESARO!
Le cheval blanc dal Musée d’Orsay di Parigi"

Le cheval blanc, dipinto da Paul Gauguin nel 1898, è uno dei capolavori del Musée d’Orsay.
È stato concesso in prestito a Venezia nell’ambito della collaborazione tra i Musei Civici Veneziani e gli organizzatori della mostra Klimt, Schiele, Moser, Kokoschka, in corso al Grand Palais di Parigi fino al 23 gennaio, a cui Ca’ Pesaro ha prestato la Giuditta II di Gustav Klimt.
Fino alla stessa data l’opera di Gauguin resterà in mostra al museo veneziano, nel normale percorso di visita, corredato da un esauriente apparato illustrativo.
Fra i quadri dipinti tra il 1898-1899 vi sono le opere più serene, forse più autenticamente tahitiane della carriera di Gauguin. Le Cheval blanc, ispirato a un particolare del fregio ovest del Partenone, raggiunge nell’apparente semplicità, un carattere arcano; Gauguin avrebbe “preso in prestito” non solo l’immagine del cavallo di Fidia, ma anche il bianco che nella cultura polinesiana rimanda al sovrannaturale e all’idea di morte e potere: la fonte classica si combina con il simbolismo del colore.

Mostra in corso dal 25 settembre al 18 dicembre 2005
"MITORAJ - Sculptures and drawings"

 

Mostra in CORSO dal 3 settembre al 6 novembre 2005
"ISOLE - Maurizio Pellegrin"

Ecco i titoli di ognuna delle sezioni di Isole: Museo Correr-Pinacoteca: Lo spazio terzo (installazione di dipinti d’epoca in vario modo trattati mediante apposizione di fili o tessuti); Palazzo Ducale - Sale dei Cuoi e della Quarantia Criminal: Impermanenza e Trasmigrazione (installazione e filmato); Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana:1 - Tracce dell’Essere, 2 - Trasformazione, tra decadimento e nuovo stato (installazioni con oggetti e sculture); Museo di Palazzo Mocenigo: Quotidianità tra culto, simbolismo e rappresentazione (installazione); Ca’ Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano: Memoria e Permanenza (installazione con fotografie); Ca’ Pesaro, 1. Galleria Internazionale d’Arte Moderna:Transito e Scorrimento (composizione frammentaria di oggetti ed altri elementi), 2.Museo d’Arte Orientale: Moltiplicazione dell’Essere (installazione); Museo Storico Navale: Ossessioni dell’essere (installazione e film).

In Isole, il veneziano Maurizio Pellegrin (Venezia 1956), ci parla di se stesso e contemporaneamente dei luoghi e degli spazi che ha scelto per ospitare i suoi lavori. Entrambi dicono di Venezia, della continuità tra passato e presente, della sua vitalità nascosta, con distacco dagli stereotipi e dalla volgarità dilagante.
Un’opera elegante come è Venezia: una città non solo contenitore di eventi e opere provenienti dall’esterno, ma laboratorio e destinataria di ciò che crea, in un equilibrio che prevede armonia anche nelle dissonanze.
Il progetto di Pellegrin tocca con le sue sezioni lo spirito e il corpo, le condizioni dell’animo e della mente.
L’artista veneziano, infatti, combina serie di oggetti simili con altri apparentemente non correlati in termini di stile, materiale e misura. Tutti insieme danno vita a un paesaggio del desiderio, popolato dagli oggetti e dalle immagini che egli riporta dai suoi viaggi e che combina con altri elementi, corde, stoffe, tele imbottite, fotografie ed altro, i quali diventano il corpo dei suoi lavori, in cui ogni cosa diviene metafora, chiave di interpretazione o rimando a una visione più ampia. Un universo composto di elementi e pianeti che tendono all’unità e che racchiudono un’energia simbolicamente quantificata in valori numerici. Così ogni opera è per Maurizio Pellegrin possibilità di sviluppare la conoscenza e mantenere un sottile equilibrio tra spirito e materia.

Mostra in CORSO dal 7 GIUGNO al 31 LUGLIO 2005
"MIMMO PALADINO"

La mostra apertasi a Ca' Pesaro, dedicata a Mimmo Paladino, è stata organizzata dai Musei Civici Veneziani e curata da Enzo Di Martino e Flavia Scotton; l'esposizione si articola tra il piano terreno del Museo con l'esposizione, nel cortile, di 6 grandi sculture, realizzate per l'occasione, nelle salette laterali con 15 grandi opere su carta anch'esse inedite, per finire con una torre in terracotta di quattro metri d'altezza, un grande disco (5 metri di diametro), anch'esso in terracotta -omaggio a Beuys - e un Cavallo in bronzo, alto circa 3 metri, collocati sui gradoni della facciata sul Canal Grande del Museo. Le opere su carta, dense di segni misteriosi e figure indecifrabili, contribuiscono a far comprendere, per esempi, anche l'opera pittorica, di quel Mimmo Paladino a noi tutti noto per la sua partecipazione, negli anni '80, al gruppo della Transavanguardia. Erano gli anni, infatti, del Postmoderno, del ritorno alla pittura e del citazionismo, e Paladino, sotto l'egida del critico Achille Bonito Oliva, insieme a Chia, Clemente, Cucchi e De Maria, dà origine ad uno dei movimenti artistici italiani tra i più riconosciuti a livello internazionale. Nel 1980 i Transavanguardisti, infatti, coronano il loro successo e la loro fama mondiale con l'invito e la partecipazione alla sezione Aperto '80 della Biennale di Venezia. MIMMO PALADINO Nasce a Paduli (Benevento) il 18 dicembre 1948. Le prime mostre risalgono al '68, mentre dal '73 inizia ad operare con una tecnica mista dalla complessa iconografia; nel '77 si trasferisce a Milano. Nel '82 partecipa a Documenta 7 a Kassel e alla Biennale di Sydney. La prima retrospettiva è dell''85; nello stesso anno realizza Pietre, la prima di una lunga serie di figure in pietra bianca. Nel 1988 ha una sala personale alla Biennale di Venezia. Dalla fine degli anni '80 inizia ad esporre con mostre itineranti in importanti istituzioni e musei internazionali.

Mostra in CORSO dal 21 Novembre al 9 Gennaio 2005
"I Pulcinella di Lello Esposito"

Mostra in CORSO dal 12 Febbraio al 13 Marzo 2005
"PAOLO PENNISI Identità e potere - Allegorie pittoriche"

La mostra allestita a Ca' Pesaro, organizzata dai Musei Civici Veneziani e curata da Toni Toniato, è dedicata al lavoro dell'artista veneziano Paolo Pinnisi, recentemente scomparso. La retrospettiva diventa ancora più significativa in quanto è la prima a lui dedicata in territorio italiano; un percorso tematico e stilistico caratterizzato da cicli allegorici sulla rappresentazione di simboli e forme dell'umano, del potere nelle sue manifestazioni più diverse, in particolar modo correlate agli avvenimenti della storia e delle società contemporanee. Sadici sovvertimenti del 1986 e Simulacri, del decennio successivo, rappresentano l'impegno di un artista che ha lavorato nella sua terra, mostrando interesse per gli aspetti politici e sociali del tessuto locale. Il suo stile, sperimentale, poliedrico e vario, che si muove dal ready made al riciclo di oggetti di consumo quotidiano, si è sempre associato, dal 1968 in poi, all'attività didattica, all'insegnamento di metodi e processi formativi di tipo innovativo e avvolti sempre da un aspetto etico e da un occhio critico. La mostra, allestita negli spazi espositivi al piano terreno della Galleria Internazionale d'Arte Moderna, propone una trentina di opere tra dipinti, collages, assemblaggi, e riassumere le tappe salienti della complessa ricerca condotta da Pinnisi dal 1968 agli anni Novanta.

 

GUIDE SULLE CITTA' D'ARTE CON FOTO TOUR ED INFORMAZIONI UTILI SU MOSTRE E MUSEI
  Città d'Arte in d'Italia |  Arte e musei di Roma | Arte e Musei di Venezia | Arte e Musei di Firenze | Arte e Musei di Napoli  
GUIDA DI ALBERGHI CON PRENOTAZIONE ON LINE
  Roma | Venezia | Firenze | Napoli | Sorrento | Capri
APPARTAMENTI E BED & BREAKFAST
  Venezia | Firenze | Hotel e B&B a Venezia

© IN VENICE TODAY 1999-2007
Tutti i Diritti Riservati
Lamarmora 4/8 Mestre - Venezia
Associato a IVT