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Cà Pesaro

Santa Croce 2076 - Venezia

 

Mostre in corso a Ca' Pesaro

Tutte le mostre in corso a Ca' Pesaro di Venezia, complete di commento critico, informazioni sugli orari e periodi di apertura e prezzi dei biglietti.

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Mostra in corso dal 30 maggio 2014 al 4 gennaio 2015
"Da Rauschenberg a Jasper Johns, da Warhol a Lichtenstein.
Lo sguardo di Ileana Sonnabend"

La collezione di Ileana Sonnabend sarà lo scrigno da aprire ai visitatori di questra mostra; vi saranno opere di artisti che Ileana Sonnabend (1914 – 2007), mecenate e scopritrice di talenti artistici del XX secolo, collezionò durante la sua lunga vita.
Clicca qui per leggere l'articolo della mostra lo sguardo di Ileana Sonnabend

Mostra in corso dal 18 aprile al 15 giugno 2014
"Un autoritratto di Miroslav Kraljevic. Modernista croato"

Una mostra omaggio alla figura di Miroslav Kraljevic (Gospic 1885 - Zagabria 1913), personalità chiave della pittura croata della prima metà del XX secolo.
Clicca qui per leggere l'articolo della mostra Un autoritratto di Miroslav Kraljevic. Modernista croato

Mostra in corso dal 2 febbraio al 4 maggio 2014
"Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi americani"

L’omaggio ad una delle più importanti personalità della storia dell’arte contemporanea, Giuseppe Panza di Biumo, apre il programma espositivo 2014 della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.
Protagonista del collezionismo internazionale del XX secolo, Giuseppe Panza ha creato a partire dagli anni Cinquanta una delle più interessanti raccolte d’arte dei maestri della pittura americana del secondo dopoguerra.
Clicca qui per il comunicato stampa della mostra Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi americani.

Mostra in corso dal 12 dicembre 2013
"CAMERA 1953/1964. Gli anni di Romeo Martinez"

Una mostra dedicata all'attività della rivista “Camera”, pubblicata in Svizzera a partire dagli anni '20, e diventata presto un punto focale dove s'intrecciavano tutte le tendenze della fotografia mondiale. Si rivisita il periodo dal 1953 al 1964 quando Camera fu nelle mani sapienti di Romeo Martinez (1911-1990).

Mostra in corso dal 8 settembre al 3 novembre 2013
"La Grande Onda di Hokusai. Toccare il sentimento della forma"

Mostra in corso dal 31 maggio al 13 ottobre 2013
"Vedova Plurimo"

Le opere di Vedova sono esposte al Correr, Ca' Rezzonico e Ca' Pesaro per instaurare un dialogo tra esse e la tradizione artistica della città.
Clicca qui per il comunicato stampa della mostra Vedova Plurimo

Mostra in corso dal 1 giugno al 29 settembre 2013
"Sonnabend Collection"

Mostra in corso dal 1 giugno 2013
"Nel segno di Ileana Sonnabend"

Mostra in corso dal 7 marzo al 28 aprile 2013
"Birolli Deluigi Santomaso Vedova.
Opere dalla Biennale di Venezia 1948"

Una riflessione su un nucleo fondamentale di opere che, nel 1948, in occasione della XXIV Biennale di Venezia, entra a far parte delle collezioni della Galleria...
Clicca qui per leggere il comunicato stampa della mostra

Mostra in corso dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013
"Disegni di luce. Angelo Garoglio fotografa Medardo Rosso"

Attraverso un itinerario di una trentina tra foto a colori e in bianco e nero - veri e propri “disegni di luce” - Garoglio indaga e approfondisce attraverso il filtro della sua fedele macchina fotografica due delle più famose opere di Medardo Rosso.
Leggi il comunicato stampa della mostra "Disegni di Luce"

Mostra in corso dal 1° settembre 2012 al 13 gennaio 2013
"Enrico Castellani e Gunther Uecker"

Mostra in corso dal 1° al 30 settembre 2012
"Raffaele Boschini. Opere grafiche 1912-1925"

Mostra in corso dal 31 marzo al 8 luglio 2011
"SPIRITO KLIMTIANO: Galileo Chini, Vittorio Zecchin e la grande decorazione a Venezia"

In occasione del grande evento espositivo Gustav Klimt, nel segno di Hoffmann e della Secessione, che celebrerà in Italia il 150° anniversario della nascita di Gustav Klimt e che si terrà al Museo Correr, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro presenterà una mostra dedicata all’influenza del grande pittore austriaco sull’arte italiana del primissimo ‘900, a culminare con quel 1910, in cui Klimt fu presente in una straordinaria sala alla Biennale di Venezia.

Mostra in corso dal 4 giugno al 30 ottobre 2011
"PIER PAOLO CALZOLARI"

La mostra - ideata da Pier Paolo Calzolari, con Silvio Fuso e Daniela Ferretti e co-organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e dalla Fondazione Calzolari - presenta nell’androne longheniano e il secondo piano di Ca’ Pesaro 25 opere dell’artista, realizzate tra il 1968 e oggi. Di fronte alla facciata del Museo, tra le acque del Canal Grande, sarà inoltre collocata la scultura Struttura ghiacciante del 1990...
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Mostra in corso dal 4 giugno al 21 agosto 2011
"ANITA SIEFF - Psyche"

In concomitanza con la 54 Biennale di Venezia il Museo di Ca' Pesaro ospita presso la sala 10 una video installazione di Anita Sieff. L'elemento pervasivo nei video sperimentali di Anita Sieff è Amore, entità che l'artista definisce come l'invisibile motore di ogni cosa in quanto principio di integrazione...
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Mostra in corso dal 2 settembre al 23 novembre 2011
"BACK IN BLACK di Andrea Morucchio"

La mostra presenta una selezione di sei opere plastiche, una stampa e un video, il cui legame formale più evidente è il colore nero. Si tratta di lavori particolarmente rappresentativi del percorso artistico di Andrea Morucchio (1967), sviluppatosi in un ampio orizzonte di ricerca: fotografia, scultura, installazione, video e performance, sono i mezzi utilizzati da più di un decennio in una continua sperimentazione di dimensioni espressive, esperienziali e creazioni di senso...
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Mostra in corso dal 8 aprile al 15 maggio 2011
"Adriatica. Omaggio a Zoran Music"

Zoran Music (Boccavizza – Gorizia, 1909 – Venezia, 2005), nato in una Gorizia ancora austro-ungarica e cresciuto tra le rocce carsiche, crea immagini evocatrici...
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Mostra in corso dal 2 aprile al 8 maggio 2011
"EULISSE. Macchina da tempo"

A più di quindici anni di distanza dalla sua prima personale (1994), Vincenzo Eulisse torna a Ca’ Pesaro, questa volta negli spazi al piano terra, con la sua “Macchina da tempo”, che comprende oltre una quarantina di pezzi - per lo più sculture, ma anche alcune tele - eseguiti negli ultimi anni, che vengono qui esposti per la prima volta.
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Mostra in corso dal 22 gennaio al 18 luglio 2010
"Forme del Moderno"

Una trentina di grandi sculture appartenenti alla celebre collezione plastica di Ca' Pesaro, in un percorso completamente nuovo, che privilegia valori formali e accostamenti inediti.
La mostra si snoda negli spazi sontuosi dell'androne longheniano al piano terra e del monumentale secondo piano - oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e impagabile qualità luminosa - recentemente restituiti a funzione museale, che consentono , finalmente, di esporre opere per molto tempo non accessibili al pubblico.
Di particolare interesse, al secondo piano, anche le diverse, stimolanti relazioni proposte tra sculture e opere pittoriche – a partire dal grandioso fregio di Giulio Aristide Sartorio, il Ciclo della Vita realizzato per il Padiglione Italia della Biennale del 1907 e altre non meno significative grandi tele - in una ricerca continua di confronto e dialogo tra linguaggi e forme espressive. Le Forme del moderno è una proposta di rilettura, oltre che di riallestimento, in cui opere e spazi entrano in relazione organica. Il vasto spazio dell'Androne al piano terra è dedicato alla rappresentazione scultorea della forma umana, con sei grandi opere che ne esemplificano la doppia polarità, femminile e maschile, in periodi e con linguaggi diversi. Il percorso prosegue al secondo piano. Qui le sculture si susseguono secondo una direttrice d'indagine formale che dalla linearità conduce man mano a una prevalenza della materia. Nel grande Salone, ove è esposto in permanenza, per tutta la lunghezza delle pareti, il ciclopico fregio di Artistide Sartorio con il Ciclo della vita (240 mq di superficie pittorica in 14 pannelli con 128 figure “più grandi del vero”), l'originale pittura scultorea di quest'opera, caratterizzata da una costruzione formale in cui prevale la linea e l'assimilazione della cultura classica, viene posta in relazione con una serie di sculture che, nel loro plasticismo figurativo, muovono da influenze classiche verso nuove sintesi. Ecco allora - dal Pensatore ( 1880) e dai Borghesi di Calais (1886) di Rodin, alla Resurrezione (1904) di Bistolfi, fino alla Nuvola di de Toffoli (1955) - i trapassi dalla contorsione della forma all'eleganza di un più moderno linearismo e la ricerca di una semplificazione del tessuto compositivo.

Mostra in corso dal 25 febbraio al 27 marzo 2011
"FLUENDO VERSO - Save the poetry"

Mostra in corso dal 18 febbraio al 27 marzo 2011
"LUPUS IN FABULA Opere di Sonia Ros"

Mostra in corso dal 29 agosto al 9 gennaio 2011
"TONY CRAGG"

Mostra realizzata nell'ambito della 12. Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia.

Mostra in corso dal 13 marzo al 2 maggio 2010
"CARLOS GARDEL. LA VOCE DEL TANGO"
in una storia a fumetti di Muñoz & Sampayo

Allestita nelle sale espositive al piano terra del Museo, e in sala 10 al primo piano, la mostra presenta le 109 tavole originali dipinte da José Muñoz per il volume Carlos Gardel, edito da Nuages, con sceneggiatura di Carlos Sampayo. Una storia avvincente e misteriosa, tra Buenos Aires e Montevideo, sul filo della poesia a fumetti di due tra i maggiori interpreti odierni della bande dessinée. Il lavoro di Muñoz e Sampayo rappresenta la loro variazione sulla vita del grande cantante: non un'interpretazione ma un'opera basata su alcuni aspetti della vita di un artista che è stato il più grande esponente della canzone popolare del Rio De La Plata e una delle voci più straordinarie del XX secolo. Oltre agli originali sono esposti anche alcuni inchiostri che hanno sempre per soggetto Gardel, mentre in sala 10 trovano spazio una ventina di lavori a tempera e a tecnica mista di José Muñoz, riprodotti nel volume La Pampa y Buenos Aires (Edizioni Nuages), aventi per soggetto paesaggi e personaggi della pampa argentina. Realizzata in collaborazione con la Galleria Nuages di Milano, in occasione dell'uscita dell'edizione italiana del volume e con il sostegno di DHL Express.

 

Running Exhibition from December 8th 2009 to January 17th 2010
"SPA + A. III Collective Exhibition by Artists SPA + A"

A Ca’ Pesaro, che da sempre, tra i compiti istituzionali, prevede quello della cura e dell’attenzione verso gli artisti, i movimenti e la produzione culturale della realtà veneziana, tornano gli Artisti SPA+A, dopo la prima collettiva, qui allestita nel 2007 e la seconda ospitata ai Magazzini del Sale nel 2008.
Filo conduttore di questa terza esposizione è il “silenzio”: il silenzio dell’opera che con il suo tacere-apparire offre un pensiero che è tangibilità, percezione nello spazio e nel tempo, sapere espresso nella materia. Un silenzio che è tuttavia fragorosa significazione. Ventinove le opere esposte, di altrettanti autori, nelle salette espositive al piano terra.
La selezione operata dall’associazione vede affiancarsi nomi affermati e giovani esordienti, professionisti di lungo corso o neofiti, veneziani di nascita, d’adozione o ancora artisti ispirati dalla città o ad essa legati per ragioni di studio, di storia, di affinità elettive.

Mostra in CORSO dal 5 giugno al 22 novembre 2009
"BRACO DIMITRIJEVIC: Future Post History"

Mostra in CORSO dal 5 giugno al 8 novembre 2009
"LE OMBRE DEVONO DANZARE
Bernardì Roig installazioni"

Progetto concepito da Bernardí Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere - principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video - messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra immagini del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again. Catalogo IVAM, Barcellona.

Mostra in CORSO dal 7 giugno al 4 ottobre 2009
"Non Voltarti Adesso. / Don't Look Now.
Artisti italiani a Ca' Pesaro
"

Negli spazi ritrovati del secondo piano del museo, che riaprono al pubblico per la prima volta dopo oltre trent’annI, accanto a grandi opere storiche della collezione, Ca' Pesaro presenta Non Voltarti Adesso! / Don't Look Now! una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 anni dalla prima riunione in queste stesse sale degli artisti ribelli, contro l’Accademia e contro certe scelte passatiste anche della Biennale di Venezia . A cura di Milovan Farronato, la mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa. Si realizza grazie al prezioso intervento di Vhernier - ancora una volta presente in laguna a dare un apporto insostituibile alla produzione culturale della città – e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci. Se tra il 1908 e il 1920 Ca’ Pesaro rappresentò una "palestra intellettuale" per giovani come Boccioni, Martini, Casorati, Marussig, le stesse sale hanno ora l’ambizione di offrire un condensato credibile dell’arte italiana attuale, perché “Voltarsi indietro, proprio e soprattutto nel nostro tempo, è una debolezza che mette in pericolo il vivente e che nessuno di noi può concedersi.

 

Mostra in CORSO fal 29 novebre 2008 al 25 gennaio 2009
"KUNIAKI KUROKI - The Rimpa and Hiroshige
L’estetica giapponese espressa attraverso il vetro"

I lavori di Kuroki offrono a Ca’ Pesaro molteplici stimoli: non solo i puntuali collegamenti con opere antiche delle collezioni del Museo d’Arte Orientale, ma anche un’occasione di riflessione sull’approccio all’antico di un autore contemporaneo dell’area culturale dell’estremo oriente . A Korin e alla raffinata decorazione Rimpa si ispira una serie di oggetti - lanterne, vasi, paraventi, incensieri – in vetro a strati con fiori e foglia d’oro; alle Stazioni di Hiroshige si collegano singolari paesaggi di vetro, “quadri” e pannelli, ma anche vasi, scatole, mobili, e ancora lanterne e paraventi, in cui il tema della veduta assume un’insolita caratteristica tridimensionale e la sapiente lavorazione restituisce splendidamente i toni chiari e le sfumature di colore delle celebri stampe ukiyoe. In tutte le opere in mostra Kuroki utilizza processi di lavorazione assai articolati e complessi con cui il vetro è ottenuto e trattato in modi diversi e arricchito dall’inserzione di foglie d’oro e di platino come nella tradizione del makie, la lacca dorata giapponese. Il gioco di rimandi è reso prezioso dalla presenza in mostra di due abiti di seta dell’inizio dell’Ottocento, appartenenti alla collezione del Museo d’Arte Orientale, scelti per la puntuale relazione con le opere di Kuroki ed esposti al primo piano, in sala 10. Le loro decorazioni a ricamo (il pavone) e dipinte (le stazioni del Tokaido di Kuwana e Kambara) sono sorprendentemente vicine a quelle che Kuroki realizza in vetro. Il Museo d’Arte Orientale espone anche alcune xilografie originali di Hiroschige appartenenti a una delle più belle serie del Tokaido a fogli verticali. È, quella di Kuroki, un’ottica di atemporalità estetica, in cui si fondono la perizia tecnica - perseguita con sacrale ricerca della perfezione utilizzando il vetro, materiale puro e trasparente ma capace di infinite possibilità di forma e colore - e il rapporto con le radici della più alta tradizione artistica giapponese, in una dimensione che supera la storia ma recupera l’archetipo: una visione iniziale che nella storia si esprime e ritorna, anche in forme e materie diverse.

Mostra in CORSO dal 21 marzo al 10 maggio 2009
"GARDENAL Racconti di viaggio Progetti di città"

La prima sezione, Racconti di Viaggio, è dedicata a mete talvolta di estrema vicinanza - sottolinea straordinarie visioni di architetture monumentali, tra spazi improbabili, laguna, luoghi come Porto Marghera – talaltra a paesaggi “impervi” come il Kiber Pass, mitico valico afghano tra occidente e oriente, ora rischioso crocevia del bellicoso “pianeta globale” attraversato più volte dall’artista, come disegnatore archeologico o come cercatore di tracce e forme. La seconda sezione, Afghan Visa, accosta i frammenti dei viaggi a quelli poetici giunti dal tragico percorso compiuto da Zaher, il ragazzo-poeta afgano morto nel 2008 nel tentativo di raggiungere Venezia. La terza, Progetti di città, racconta città sognate e sperate, come nelle opere Il Paese fertile, ma anche progetti d'arte pubblica che si propongono di contribuire a creare nuovi spazi della vita urbana capaci di favorire incontri. Tra essi studi per vetrate e le lastre incise di acciaio corten, destinate a un nuovo spazio pubblico di raccoglimento e condivisione. Plastici e progetti documentano infine gli interventi architettonici e la pavimentazione per il rinnovato Piazzale del Centro Culturale Candiani a Mestre.

Mostra in CORSO dal 12 settembre al 16 novembre 2008
"MARCELLO MORANDINI
Arte, Architettura, Design"

A quarant’anni dalla prima presenza veneziana, con una sala personale alla Biennale del 1968, Morandini torna a Venezia, con un’importante mostra a Ca’ Pesaro, in concomitanza con la XI Biennale Architettura.
Oltre 60 lavori tra opere d’arte, architettura e design - tra cui 34 sculture e strutture da parete, realizzate dal 1978 al 2008, tutte in legno laccato in bianco e nero - documentano trent’anni di lavoro e un percorso complesso, segnato da una rigorosa, poliedrica capacità progettuale, da un legame profondo col mondo senza fine delle forme geometriche, della matematica, della percezione visiva, mediato da un approccio alla produzione artistica e architettonica olistico, cólto, al di fuori dalle mode e dal tempo. L’esposizione, ideata da Silvio Fuso assieme allo stesso Morandini, si snoda negli ampi spazi del piano terreno del museo: dal grande androne longheniano, al cortile interno, alle sale espositive ospitando - oltre ai lavori di grandi dimensioni - forme, progetti, architetture e oggetti, che testimoniano e sorprendentemente chiariscono la logica e il coerente metodo progettuale che è alla base dei suoi “prodotti” di arte, architettura e design, consentendo di cogliere la sequenza del gesto creativo, dall’ispirazione artistica al progetto e dal progetto alla realizzazione di opere celebri nel mondo intero. Catalogo Skira, italiano e inglese (224 pagine, 400 illustrazioni) con testi, tra gli altri, di Silvio Fuso, Fabio Girardello, Lara Vinca Masini. Dopo la tappa veneziana per la quale è stata progettata, la mostra passerà nel febbraio 2009, con ulteriori integrazioni, a Norimberga, al Museo Nazionale d’Arte e Design (Neues Museum - Staatliches Museum für Kunst und Design in Nürnberg).

Mostra in CORSO dal 12 settembre al 9 novembre 2008
"Genji monogatari.
Il principe Splendente nelle collezioni
del Museo d’Arte Orientale di Venezia"

Oltre 40 le opere in mostra, provenienti dalle ricche collezioni del museo e normalmente non esposte al pubblico, tutte caratterizzate da motivi decorativi di grande raffinatezza, legati alla figura Genji, principe galante, di cui il romanzo narra la vita e le intricate vicende sentimentali, nell’ambiente di corte dell’epoca. Particolarmente rilevante un prezioso album in carta dipinta della seconda metà del Seicento, di cui si possono ammirare, in un filmato appositamente elaborato, tutte le illustrazioni riferite ai capitoli del romanzo. Sono inoltre esposti dipinti, paraventi, abiti, lacche, giochi, strumenti musicali, else e fornimenti di spada. La lettura iconografica degli oggetti in mostra è chiarita dai brani del racconto che ne hanno ispirato i motivi decorativi. I pezzi appartengono tutti alla collezione del principe Enrico di Borbone da cui ha avuto origine il museo.
Le opere esposte risalgono al periodo Edo (1603-1867), epoca in cui massime sono la diffusione e l'apprezzamento del testo di Murasaki.

Genji monogatari ovvero Storia di Genji, il principe Splendente.
Noto come il primo romanzo nella storia della letteratura di tutti i tempi, è un racconto in 54 capitoli scritto in Giappone nel periodo Heian (XI secolo) dalla dama di corte Murasaki Shikibu.
Di questo testo fondamentale ricorre nel 2008 il millenario.
Il Museo d'Arte Orientale di Venezia intende celebrarlo con una mostra, curata da Fiorella Spadavecchia e organizzata con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma e con la collaborazione dell’Università di Venezia, Dipartimento di Studi sull’Asia Orientale.

Mostra in CORSO dal 31 maggio al 24 agosto 2008
"Alte Figure dello Slancio del Cuore.
ABDURRAHMAN ÖZTOPRAK dalla Collezione Elgiz, Istanbul

Abdurrahman Öztoprak (Istanbul, 1927), studia a Roma, all’Accademia di Belle Arti, negli anni Cinquanta, mentre osserva gli sviluppi della pittura moderna. Tra gli anni ‘60 e ‘70 è in Germania. Qui ha modo di accostarsi alle tematiche del Bauhaus e dell’International Style e lavora nel campo del design di interni, tra l’altro per la Mercedes-Benz. Dagli anni ’80 si stabilisce a Istanbul dove lavora come artista indipendente.

Venezia, ancora una volta luogo di incontro di tragitti mediterranei, presenta a Ca’ Pesaro un gruppo omogeneo di una ventina di dipinti realizzati dall’artista tra il 1955 e il 2008 , tra cui lavori di grandi dimensioni, inaugurando un percorso che focalizza pagine trascurate della storia dell’arte moderna e contemporanea.

La presenza di Öztoprak a Ca’ Pesaro, che ospita opere di artisti internazionali a lui coevi, vuole anche sottolineare un intento di inclusione culturale e un’occasione di confronto di linguaggi espressivi e formali. Particolarmente significativa, in questo contesto, la scelta dell’artista di intitolare la mostra con un verso Alte Figure dello Slancio del Cuore tratto dalla IX Elegia duinese di Rainer Maria Rilke.
La mostra è stata possibile grazie alla collaborazione della Elgiz Collection di Istanbul, una importante raccolta di arte contemporanea turca e internazionale, che conserva molte sue opere di diversi periodi.

Mostra in CORSO dal 17 maggio al 27 luglio 2008
"SCONFINAMENTI Exit- Entry"

Mostra in CORSO dal 12 novembre al 7 gennaio 2007
"I VENTI ANNI DEL 'PREMIO INTERNAZIONALE DI GRAFICA DO FORNI'"

Mostra in CORSO dal 14 aprile al 13 maggio 2007
"DALLA LUCE ALLA REALIZZAZIONE
Pensare, Progettare e Realizzare con il vetro"

Mostra in CORSO dall'8 giugno al 4 settembre 2007
"Bertozzi&Casoni - LE BUGIE DELL’ARTE"

Mostra in CORSO fino al 30 ottobre 2006
"Carol Rama, l'opera incisa 1944-2005"

Mostra in CORSO dal 6 Maggio al 26 agosto 2006
"IL SOGNO DI VENEZIA
30 disegni di Miranda Visonà (1912-1989)"

Mostra in CORSO dal 6 maggio al 26 agosto 2006
"IL SOGNO DI VENEZIA
Trenta Dipinti di Miranda Visonà (1912-1989)"

Mostra in CORSO dall' 8 Aprile al 18 Giugno 2006
"UN MODIGLIANI A CA'PESARO:
'La femme à l'éventail' dal the Musée d'Art Modernede la Ville de Paris"

Mostra in CORSO dall' 8 Aprile al 18 Giugno 2006
"UN GAUGUIN A CA’ PESARO!
Le cheval blanc dal Musée d’Orsay di Parigi"

Le cheval blanc, dipinto da Paul Gauguin nel 1898, è uno dei capolavori del Musée d’Orsay.
È stato concesso in prestito a Venezia nell’ambito della collaborazione tra i Musei Civici Veneziani e gli organizzatori della mostra Klimt, Schiele, Moser, Kokoschka, in corso al Grand Palais di Parigi fino al 23 gennaio, a cui Ca’ Pesaro ha prestato la Giuditta II di Gustav Klimt.
Fino alla stessa data l’opera di Gauguin resterà in mostra al museo veneziano, nel normale percorso di visita, corredato da un esauriente apparato illustrativo.
Fra i quadri dipinti tra il 1898-1899 vi sono le opere più serene, forse più autenticamente tahitiane della carriera di Gauguin. Le Cheval blanc, ispirato a un particolare del fregio ovest del Partenone, raggiunge nell’apparente semplicità, un carattere arcano; Gauguin avrebbe “preso in prestito” non solo l’immagine del cavallo di Fidia, ma anche il bianco che nella cultura polinesiana rimanda al sovrannaturale e all’idea di morte e potere: la fonte classica si combina con il simbolismo del colore.

Mostra in corso dal 25 settembre al 18 dicembre 2005
"MITORAJ - Sculptures and drawings"

 

Mostra in CORSO dal 3 settembre al 6 novembre 2005
"ISOLE - Maurizio Pellegrin"

Ecco i titoli di ognuna delle sezioni di Isole: Museo Correr-Pinacoteca: Lo spazio terzo (installazione di dipinti d’epoca in vario modo trattati mediante apposizione di fili o tessuti); Palazzo Ducale - Sale dei Cuoi e della Quarantia Criminal: Impermanenza e Trasmigrazione (installazione e filmato); Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana:1 - Tracce dell’Essere, 2 - Trasformazione, tra decadimento e nuovo stato (installazioni con oggetti e sculture); Museo di Palazzo Mocenigo: Quotidianità tra culto, simbolismo e rappresentazione (installazione); Ca’ Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano: Memoria e Permanenza (installazione con fotografie); Ca’ Pesaro, 1. Galleria Internazionale d’Arte Moderna:Transito e Scorrimento (composizione frammentaria di oggetti ed altri elementi), 2.Museo d’Arte Orientale: Moltiplicazione dell’Essere (installazione); Museo Storico Navale: Ossessioni dell’essere (installazione e film).

In Isole, il veneziano Maurizio Pellegrin (Venezia 1956), ci parla di se stesso e contemporaneamente dei luoghi e degli spazi che ha scelto per ospitare i suoi lavori. Entrambi dicono di Venezia, della continuità tra passato e presente, della sua vitalità nascosta, con distacco dagli stereotipi e dalla volgarità dilagante.
Un’opera elegante come è Venezia: una città non solo contenitore di eventi e opere provenienti dall’esterno, ma laboratorio e destinataria di ciò che crea, in un equilibrio che prevede armonia anche nelle dissonanze.
Il progetto di Pellegrin tocca con le sue sezioni lo spirito e il corpo, le condizioni dell’animo e della mente.
L’artista veneziano, infatti, combina serie di oggetti simili con altri apparentemente non correlati in termini di stile, materiale e misura. Tutti insieme danno vita a un paesaggio del desiderio, popolato dagli oggetti e dalle immagini che egli riporta dai suoi viaggi e che combina con altri elementi, corde, stoffe, tele imbottite, fotografie ed altro, i quali diventano il corpo dei suoi lavori, in cui ogni cosa diviene metafora, chiave di interpretazione o rimando a una visione più ampia. Un universo composto di elementi e pianeti che tendono all’unità e che racchiudono un’energia simbolicamente quantificata in valori numerici. Così ogni opera è per Maurizio Pellegrin possibilità di sviluppare la conoscenza e mantenere un sottile equilibrio tra spirito e materia.

Mostra in CORSO dal 7 GIUGNO al 31 LUGLIO 2005
"MIMMO PALADINO"

La mostra apertasi a Ca' Pesaro, dedicata a Mimmo Paladino, è stata organizzata dai Musei Civici Veneziani e curata da Enzo Di Martino e Flavia Scotton; l'esposizione si articola tra il piano terreno del Museo con l'esposizione, nel cortile, di 6 grandi sculture, realizzate per l'occasione, nelle salette laterali con 15 grandi opere su carta anch'esse inedite, per finire con una torre in terracotta di quattro metri d'altezza, un grande disco (5 metri di diametro), anch'esso in terracotta -omaggio a Beuys - e un Cavallo in bronzo, alto circa 3 metri, collocati sui gradoni della facciata sul Canal Grande del Museo. Le opere su carta, dense di segni misteriosi e figure indecifrabili, contribuiscono a far comprendere, per esempi, anche l'opera pittorica, di quel Mimmo Paladino a noi tutti noto per la sua partecipazione, negli anni '80, al gruppo della Transavanguardia. Erano gli anni, infatti, del Postmoderno, del ritorno alla pittura e del citazionismo, e Paladino, sotto l'egida del critico Achille Bonito Oliva, insieme a Chia, Clemente, Cucchi e De Maria, dà origine ad uno dei movimenti artistici italiani tra i più riconosciuti a livello internazionale. Nel 1980 i Transavanguardisti, infatti, coronano il loro successo e la loro fama mondiale con l'invito e la partecipazione alla sezione Aperto '80 della Biennale di Venezia. MIMMO PALADINO Nasce a Paduli (Benevento) il 18 dicembre 1948. Le prime mostre risalgono al '68, mentre dal '73 inizia ad operare con una tecnica mista dalla complessa iconografia; nel '77 si trasferisce a Milano. Nel '82 partecipa a Documenta 7 a Kassel e alla Biennale di Sydney. La prima retrospettiva è dell''85; nello stesso anno realizza Pietre, la prima di una lunga serie di figure in pietra bianca. Nel 1988 ha una sala personale alla Biennale di Venezia. Dalla fine degli anni '80 inizia ad esporre con mostre itineranti in importanti istituzioni e musei internazionali.

Mostra in CORSO dal 21 Novembre al 9 Gennaio 2005
"I Pulcinella di Lello Esposito"

Mostra in CORSO dal 12 Febbraio al 13 Marzo 2005
"PAOLO PENNISI Identità e potere - Allegorie pittoriche"

La mostra allestita a Ca' Pesaro, organizzata dai Musei Civici Veneziani e curata da Toni Toniato, è dedicata al lavoro dell'artista veneziano Paolo Pinnisi, recentemente scomparso. La retrospettiva diventa ancora più significativa in quanto è la prima a lui dedicata in territorio italiano; un percorso tematico e stilistico caratterizzato da cicli allegorici sulla rappresentazione di simboli e forme dell'umano, del potere nelle sue manifestazioni più diverse, in particolar modo correlate agli avvenimenti della storia e delle società contemporanee. Sadici sovvertimenti del 1986 e Simulacri, del decennio successivo, rappresentano l'impegno di un artista che ha lavorato nella sua terra, mostrando interesse per gli aspetti politici e sociali del tessuto locale. Il suo stile, sperimentale, poliedrico e vario, che si muove dal ready made al riciclo di oggetti di consumo quotidiano, si è sempre associato, dal 1968 in poi, all'attività didattica, all'insegnamento di metodi e processi formativi di tipo innovativo e avvolti sempre da un aspetto etico e da un occhio critico. La mostra, allestita negli spazi espositivi al piano terreno della Galleria Internazionale d'Arte Moderna, propone una trentina di opere tra dipinti, collages, assemblaggi, e riassumere le tappe salienti della complessa ricerca condotta da Pinnisi dal 1968 agli anni Novanta.


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