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COMUNICATO
STAMPA
Nel 1861, grazie alla grande opera di Antono Colleoni (1811-1855), allora
sindaco di Murano e dell’abate Vincenzo Zanetti (1824-1883), cultore di
arte vetraria - che riuscirono a far approvare dalla Deputazione Comunale
un progetto di istituire un archivio per raccogliere tutte le testimonianze
della storia e della vita dell’isola - veniva fondato il Museo del Vetro,
con sede nell’antico Palazzo dei Vescovi di Torcello, a Murano.
Questo importante avvenimento è ora ricordato - esattamente 150 anni dopo
- con una grande mostra che ne ripercorre l’ultimo secolo e mezzo di storia,
attraverso una carrellata di quasi duecento opere, tra le più rappresentative
della collezione del Museo, esemplificative dell’unicità dell’esecuzione
e della valenza dei suoi creatori. A queste sono affiancati lavori esposti
alle Biennali, creazioni inedite di maestri vetrai e di fabbriche, oltre
a nuove donazioni che vanno ad arricchire il capitolo novecentesco del
Museo.
La mostra si realizza con il sostegno della Confartigianato Venezia che,
grazie alla preziosa collaborazione della ditta Seguso Gianni, ha contribuito
al restauro del lampadario in cristallo del salone lato nord del Museo*
e del Consorzio Promovetro Murano, con il Marchio Vetro Artistico® Murano
e la Confindustria di Venezia nel comune obiettivo di promuovere e diffondere
l’originale e inimitabile vetro artistico di Murano.
È con l’Adunanza della Deputazione Comunale del 7 ottobre 1861 - che assegnava
a Vincenzo Zanetti una stanza del Palazzo Comunale perché vi fossero riposti
e custoditi i documenti dell’archivio e gli oggetti d’arte donati - che
nasceva ufficialmente il Museo Civico di Murano.
La ricorrenza dei 150 anni della nascita rappresenta un’occasione unica
per ricordare le finalità e la valenza di quella che fu, già all’epoca,
un’operazione geniale e determinante per il recupero dell’arte vetraria
in un momento di grave crisi.
L’Abate Zanetti e il sindaco Colleoni raccolsero la sfida e la vinsero
pienamente pur consci delle difficoltà e delle reticenze a cui andavano
incontro. Oggi come ieri, in una contingenza di crisi più che mai reale,
l’attenzione su Murano è altissima. Questo rende oltremodo consci dell’importante
ruolo del Museo che, proprio per questo motivo, si pone l’obiettivo di
ripercorrere gli ultimi centocinquant’anni di arte vetraria muranese per
non dimenticare e ricordare, presentando una carrellata fortemente incisiva
della produzione dell’isola lagunare.
In quest’ottica il percorso è raccontato sia dalle opere dei maestri vetrai,
sia dalle aziende, che dai prestatori, come a concretizzare un obiettivo
comune: una mostra celebrativa che possa innescare un vero impulso alla
realtà produttiva muranese. In mostra si trovano dunque le opere più belle
realizzate in 150 anni da Ars Cenedese, Ballarin Giuliano e Roberto, Barbini
Alfredo, Bubacco Lucio, CAM – Pino Signorotto, Caramea, Cenedese Giovanni
e Simone, Cenedese Paolo, Dalla Valentina Adriano, De Carlo Giacomo, Elite
Murano, Eraldo Mauro, Ferrro Lazzaroni, Fondazione di Venezia, Fratelli
Toso, Galliano Ferro, Moretti Carlo e Giovanni, Moretti Vincenzo, Panizzi
Eugenio, Progetto Vetrodausare, Ragazzi & C., Rosin Loredano e Dino, Rubino
Silvano, Salvadore Davide, Salvadori Diego, Seguso Giampaolo, Seguso Vetri
d’arte, Seguso Viro, Studio Salvadore, Tagliapietra Lino, Toso Borella
Marco, Toso Fei Giuseppe, P. Paolo, Mattia e Renzo, Zecchin Francesco.
La mostra avvia un nuovo dialogo che non si esaurisce in un’unica esposizione,
ma che sarà lungamente approfondito in successivi e importanti appuntamenti
espositivi, rappresentando dunque il “prologo” di un interminabile viaggio
nel mondo del vetro muranese.
Alla mostra è abbinato il quinto numero della collana “Schegge di Vetro”
(Fondazione Musei Civici di Venezia, 2011)..
Orario: sino al 31 ottobre tutti i giorni 10/18 (biglietteria
10/17.30); dal 1 novembre tutti i giorni 10/17 (biglietteria 10-16.30);
chiuso 25 dicembre e 1 gennaio.
Biglietti: Intero € 8; Ridotto € 5,50, ragazzi da 6 a
14 anni, studenti* dai 15 ai 25 anni, accompagnatori (max. 2) di gruppi
di ragazzi o studenti; cittadini ultrasessantacinquenni; personale* del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling
Venice; soci FAI
Gratuito per residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni;
portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti
turistici* che accompagnino gruppi; 1 gratuità ogni 15 biglietti previa
prenotazione; membri I.C.O.M.
*è richiesto un documento
Informazioni e prenotazioni: call center 848082000 (dall’Italia);
+39041.42730892 (dall’estero).
Come arrivare:
Se arrivi a Venezia in treno nel piazzale antistante la stazione FS Venezia
- S. Lucia trovi l’imbarcadero da cui prendere i vaporetti: Linea DM,
Linea 41, Linea 42, fermata Murano- Museo
Se arrivi a Venezia in auto ...e parcheggi a Piazzale Roma
Vaporetti: Linea DM, Linea 41, Linea 42, fermata Murano- Museo
...e parcheggi al Tronchetto Vaporetti: Linea 2 fino a Piazzale Roma,
quindi cambio con Linea DM, oppure Linea 41, oppure Linea 42, fermata
Murano- Museo
...e parcheggi a Punta Sabbioni Vaporetti: Linea LN fino a fermata Murano-
Faro, quindi cambio con Linea DM, oppure Linea 41, oppure Linea 42, fermata
Murano- Museo
...e alloggi a Lido Vaporetti: Linea 51 fino a fermata Fondamenta Nuove,
quindi cambio con Linea 41, fermata Murano- Museo
Se arrivi a Venezia in aereo
... con il servizio Alilaguna
raggiungi direttamente il museo con la Linea Rossa Aeroporto-Zattere,
fermata Murano Museo
…e dall’aereoporto raggiungi Venezia - Piazzale Roma con l'autobus
Linea 5 ACTV, o navetta Air Terminal ATVO, quindi vaporetti: Linea DM,
Linea 41, Linea 42, fermata Murano- Museo
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