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Mostra
in CORSO dal 26 marzo al 29 maggio 2011
"IL TEMPO DELLA PITTURA. Carpaccio
– Opalka "
Un
progetto incentrato sull'analisi del concetto del tempo nell'arte dell'artista
polacco Roman Opalka (1931), che prevede dal 26 marzo al 29 maggio al
Museo Correr, un "dialogo" con un capolavoro rinascimentale della collezione
permanente del museo.
Roman Opalka presenta OPALKA 1965 / 1 - 8 Détail 800149-816708, un dipinto
collocato di fronte alle Dame Veneziane di Vittore Carpaccio, uno dei
massimi capolavori del pittore veneziano. A fare da filo conduttore la
dimensione fisica e figurata del tempo della pittura nelle due opere.
Accompagna la mostra una tavola rotonda, venerdì 25 marzo alle 17,30,
nel Salone da Ballo del Museo Correr, con la partecipazione di Giandomenico
Romanelli, Roman Opalka e Augusto Gentili, modera Ludovico Pratesi, a
cui seguirà l’inaugurazione della mostra.
Il progetto è a cura di Ludovico Pratesi e si realizza in collaborazione
con la Galleria Michela Rizzo.
Catalogo Marsilio.
A partire dal 1965, Roman Opalka, nel suo studio di Varsavia, decise
di rappresentare lo scorrere del tempo attraverso un processo che lo vede
dipingere su tele della stessa dimensione (corrispondente alla porta del
suo studio), che l’artista chiama “dettagli”, la progressione numerica
dallo zero all’infinito.
Nell’evoluzione del suo lavoro si possono distinguere fasi diverse: nelle
prime tele i numeri erano dipinti in bianco su un fondo nero, mentre dal
1968 il nero è stato sostituito dal grigio, mentre dal 1972 Opalka ha
deciso di schiarire il fondo per arrivare a dipingere numeri bianchi su
fondo bianco. Egli stesso riassume così il suo lavoro:
Tutto il mio lavoro è una sola cosa,
la descrizione dal numero zero all’infinito.
Una sola cosa, una sola vita.
R. Opalka
Il filo conduttore che permette il dialogo tra Opalka e le “due dame”
del Carpaccio è legato alla dimensione fisica e figurata del tempo della
pittura nelle due opere. Dall’altra il tempo come protagonista delle due
opere: per Opalka sotto forma di progressione numerica, mentre in Carpaccio
come senso dell’attesa, visto che il quadro raffigura due dame veneziane
sul terrazzino di un palazzo, che aspettano il ritorno dei cacciatori
dalla caccia al cormorano, secondo una ricostruzione filologica proposta
di recente da Augusto Gentili, illustre studioso di arte veneta del Rinascimento.
Orario: Dal 1 di Aprile al 2 novembre: 10.00 - 19.00. Dal 3
Novembre al 31 Marzo: 10.00 - 17.00. La biglietteria chiude un'ora prima.
Ingresso: Un unico biglietto valido per: Palazzo Ducale - Museo Correr
- Museo Archeologico Nazionale - Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale
Marciana. Intero € 12; ridotto: € 6,50, ragazzi
da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max 2) di
gruppi di ragazzi e studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; titolari
di Carta Rolling Venice e Venice Card; possessori di biglietto d'accesso
ai musei Civici Veneziani; Soci Touring Club.
Gratuito: residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni;
portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti
turistici* che accompagnino gruppi; 1 gratuità ogni 15 biglietti
previa prenotazione; membri I.C.O.M.. |
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