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MOSTRE A VENEZIA
Tutte le mostre in corso a Venezia, complete di commento critico, informazioni sugli orari e periodi di apertura e prezzi dei biglietti!
Foto e link ai siti ufficiali dei musei e delle fondazioni ospitanti le mostre.

"...la creazione dell'artista è quel particolare stato d'animo che isola l'uomo dal resto dei suoi simili, ma solo attraverso la comunione dell'emozione che la sua opera suscita egli potrà salvarsi dall'oblio della solitudine."

MOSTRA in CORSO dal 20 aprile al 21 maggio 2007
"I love Tourism"

MOSTRA in CORSO fino al 26 marzo 2007
"Pierre Klossowsky - Il bafometto"

MOSTRA in CORSO dal 16 giugno al 15 ottobre 2006
"Thomas Ruff"

MOSTRA in CORSO dal'8 GIUGNO al 3 OTTOBRE 2006
"Karen Kilimnik"

Dal 9 giugno al 3 ottobre 2005 la Fondazione Bevilacqua La Masa presenta, nella sede di Palazzetto Tito, la prima personale in una sede pubblica italiana di Karen Kilimnik, a cura di Marco Ferraris. L'esposizione veneziana si sdoppia: Palazzetto Tito infatti oltre ad ospitare le tele sulle pareti si trasforma in una casa d'epoca attraverso un installazione pensata appositamente per lo spazio veneziano. Entrando, i visitatori saranno al centro di un salone con tende alle finestre, adiacente una sala con carta da parati sui muri, con lampadari e gioielli che si uniscono a fragili nidi di uccelli, alle gemme ed ai fiori. Nella stanza che accoglie il camino invece ci saranno fiori freschi sulla cappa. I suoi dipinti raffigurano: paesaggi, animali particolari, case di campagna e châteaux, ritratti di donne forti e misteriose e di corteggiatori affascinanti, sconfinati paesaggi d'epoca, il tutto ispirato ad aneddoti popolari, storici e ai racconti dell'occulto.

 



Piazza S. Marco - San Marco 71/C - Venezia

MOSTRA in CORSO dal 15 al 31 OTTOBRE 2005
"Traffic Zone a Venezia - Giovani artisti trentini in trasferta"

Da Venezia a Trento e ritorno. Dieci artisti trentini sbarcano in laguna, alla Fondazione Bevilacqua La Masa, nella sede di piazza San Marco. L’iniziativa si inserisce all’interno del ciclo di mostre Traffic Zone ed è un’iniziativa della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento in collaborazione con l’Opera Universitaria di Trento. Obiettivo: innescare meccanismi di scambio tra realtà istituzionali che fanno dei giovani artisti una scommessa, un presupposto su cui investire le proprie energie.
Le immagini di Tatiana Festi, spesso autoritratti, si arricchiscono di semplici geometrie che ne straniano il volto, allontanandolo in tal modo da ogni riferimento reale. Rosario Fontanella, partendo da una ricerca marcatamente concettuale, propone progetti adattabili a diversi supporti, dimensioni e spazi. Federico Lanaro manipola simboli e icone unendoli a elementi provenienti dall’universo informatico. I lavori di Laurina Paperina appartengono a un universo popolato da simpatici mostriciattoli, dove emergono gli influssi della cultura web, televisiva e dei cartoons. Matteo Peterlini ha colto un simbolo del patriottismo italiano contemporaneo, come può essere la partita finale di calcio tra Germania e Italia del 1982. Senza il pallone in campo, però, spogliando l’evento mediatico della sua portata ideologica e affettiva.
Andrea Pregl affida a rigide strutture geometriche il compito di registrare ciò che risiede nella sua memoria: brani letterari esemplificativi delle sue passioni, della sua emotività.
Semplici e nette, le stesure a smalto di Carlo Vedova detengono una sensualità fredda con chiari rimandi alla pop art. Un gioco di allusioni, semplificazioni formali di particolari anatomici ci aprono un universo erotico che tocca i tasti delle nostre pulsioni più intime.

MOSTRA in CORSO dal 4 dicembre 2005 al 9 gennaio 2006
"89ma Collettiva"

MOSTRA in CORSO dall'8 GIUGNO al 3 OTTOBRE 2005
"Lucy e Jorge Orta
Drink Water!"

Dai primi anni '90, Lucy e Jorge Orta collaborano su progetti il cui scopo è di scatenare azioni e reazioni. Insieme hanno fondato lo Studio Orta a Parigi nel 1991 e the Dairy a Marne la Vallè nel 2002, due centri di ricerca e collaborazione per l'amministrazione e la produzione di opere d'arte, pubblicazioni, laboratori, seminari e residenze. Questa volta, a Venezia, sarà affrontato il tema della generale carenza dell'acqua come risorsa naturale e delle questioni concernenti gli effetti che la privatizzazione e il controllo aziendale hanno sulla possibilità per Tutti di accedere all'acqua pulita. A partire dall'analisi rigorosa di tale problema cruciale e attraverso un'elaborazione poetica, la squadra produrrà una serie di "Unità Mobili di Intervento" e di installazioni che riguarderanno il ciclo di raccolta e distribuzione dell'acqua. Come base di discussione, sarà installato nella galleria un sistema simbolico di filtraggio e purificazione dell'acqua, per rendere il Canal Grande acqua potabile da distribuire durante la Biennale, imbottigliata e pronta per l'uso generale.

PROSSIMA MOSTRA dal 20 Gennaio al 4 di Aprile 2005
"Philip-Lorca di Corcia
Fotografie 1975-2003"

"Le fotografie sono anti-eventi, sia perché lo ritengo interessante, sia perché desidero eliminare la maggiore attrazione della fotografia: l'offerta di un'esperienza di seconda mano. Solo chi si inganna ritiene che la realtà oggettiva può definire ciò che è reale. Io non propongo la mia opera come una definizione avanzata di realtà. (…) semplicemente sono sicuro che quello che vediamo in questo mondo è ingannevole. Mi interessa la società in generale (…). La strada non induce la gente a compartire la conoscenza di se stessa. La gente sembra chiudersi in sé, sempre meno cosciente di ciò che la circonda". (Philip-Lorca diCorcia, 1997)

E' con queste parole che l'americano Philip-Lorca di Corcia (1953, Hartford, Connecticut), definisce il senso della sua opera. E' a lui che La Fondazione Bevilacqua La Masa, dedica una mostra personale, nella quale emergono chiaramente i riferimenti a grandi maestri della fotografia d'autore, quali: Robert Frank, William Egglestone, Lee Friedlander e Robert Adams. I lavori fotografici di Philip-Lorca hanno come tematica centrale la città, con le sue sfumature, con le sue contraddizioni e con i suoi protagonisti. La street photography, infatti, mostra il volto umano e disumano della metropoli europea e americana, con le sue alienazioni, e i suoi alienati, protagonista e a volte causa di azioni più o meno consapevoli dell'uomo. In esposizione A Storybook Life, capitolo importante di questa personale, in quanto narra venticinque anni di vita dell'artista, dove privato e non, si fondono e confondono, dove arte e vita si sovrappongono e sconfinano l'una nell'altra. Nelle settantasei fotografie, datate 1975-1999, l'artista americano pone sotto i riflettori gli amici, la famiglia e i viaggi, ma, soprattutto, la vita, con le sue luci e le sue ombre, le gioie e i dolori che rendono il presente costante fonte di ispirazione, come dimostrano i lavori seriali prodotti dalla fine degli anni Ottanta ad oggi, dei quali Hustlers (1990-1992), ove si narrano le vite di giovani ragazzi di strada ritratti a Hollywood, Streetwork (1993-1998) e successivamente Two Hours (1999) e Heads. La mostra è curata da Filippo Maggia e prodotta in collaborazione con Whitechapel Gallery, Londra, con la partecipazione del Centre Nationale de la Photographie di Parigi (ora assorbito dal nuovo Jeu de Paume); Folkwang Museum di Essen; Magasin 3, Stokholm Konsthall e Centro de Artes Visuais di Salamanca.

MOSTRA in CORSO dal 9 GIUGNO al 12 SETTEMBRE 2005
"Yona Friedman
La ville spatiale on the lagoon "

 

MOSTRA in CORSO dall' 11 Settembre all' 8 Novembre 2004
"Emmanuel Babled Toys Unit, megalit, genetic "

La Fondazione Bevilacqua La Masa presenta, nella sede espositiva di Palazzetto Tito a Venezia una mostra personale dedicata al designer del vetro Emmanuel Babled (1967), uno dei più importanti e riconosciuti a livello internazionale della nuova generazione. Le opere esposte fanno parte della nuova serie intitolata "Toys", realizzate in esclusiva dall'autorevole vetreria VENINI. In mostra sarà possibile ammirare tre tipologie di oggetti, formalmente ed esteticamente molto diverse una dell'altra ma legate dalla volontà di innestare l'antica pratica del vetro su tematiche più affini alla cultura contemporanea. La serie denominata Genetic, presenta riferimenti all'evoluzione prepotente della genetica: vene, arterie e organi del corpo che si trasformano in possibile terreno di intervento umano. La serie delle Unità presenta un riferimento costante all'architettura, cioè alle strutture artificiali che l'uomo crea per contenere se stesso: anche un edificio è un vaso, una macchina per garantire flussi di presenze, di entrate, di uscite. La serie dei Megalit mostra l'idea di vaso portata al suo limite dimensionale e rivisitato semanticamente. Una mostra che, nel suo complesso,si fa testimonianza della bravura e della raffinatezza modernistica di Babled nel lavorare con un materiale difficile e fragile quale il vetro.

Orario: dalle 12.00 alle 18.00. Chiuso il martedì.
Ingresso: intero 5 €, ridotto 3 €
Informazioni: Fondazione Bevilacqua La Masa, tel. 041/5207797, tel. 041/5208879, fax 041/5208955.
Sito Web Ufficiale: Bevilacqua La Masa Foundation

MOSTRA in CORSO dal 12 Dicembre al 10 Gennaio 2005
"88° Mostra Collettiva"

Anche quest'anno, come di consueto, la Fondazione Bevilacqua La Masa ha messo a disposizione le stanze di Palazzetto Tito per allestire la 87ma Collettiva di giovani artisti. Quest'edizione si presenta originale, in quanto gli organizzatori hanno deciso di "eliminare" la figura del curatore; l'allestimento, il catalogo, i testi critici e gli incontri con gli artisti, infatti, sono stati promossi, organizzati e strutturati dai giovani borsisti che, in modo singolare, hanno gestito i propri spazi sia fisici che concettuali. L'intenzione della Fondazione è quella di "approfondire le distinzioni per radicalizzare la ricerca individuale"; così quest'edizione si presenta all'insegna della ricerca, della sperimentazione, e della valorizzazione delle singole personalità, accomunate qui solamente dal fatto di essere vincitrici di una borsa di studio. Ne nasce, quindi, un'interessante territorio artistico in cui le contemporaneità si incontrano, si confrontano e convivono in un fruttuoso scambio di idee, generi, mezzi e creatività. In mostra i cinque artisti vincitori delle Borse di studio della 87ma collettiva giovani: Martin Emilian Balint, Alessia Vettorello, Gastòn Ramirez Feltrin, Sophie Franza e Federico Madalozzo.

MOSTRA in CORSO dal 10 Settembre all' 8 Novembre 2004
"Moreno Gentili - Mutazioni tecnologiche "

Si è inaugurata, di recente, presso le sale della Fondazione Bevilacqua La Masa, nella sede di Piazza San Marco, la mostra personale dedicata a Moreno Gentili. Il titolo dell'esposizione: Mutazioni tecnologiche, riassume perfettamente i contenuti cari all'arte di Gentili: la tecnologia e gli scenari, anche i più oscuri e sconosciuti, ad essa correlati, come i meccanismi della sua produzione e le implicazioni di varai natura, talvolta non sempre chiare, che essa comporta. Il lavoro dell'artista, di cui si possono ammirare le opere prodotte negli ultimi dieci anni, si muove nel multiforme territorio che attraversa la fotografia di reportage e l'arte visiva. La mostra è divisa in 3 sezioni: la prima dedicata alle fotografie scattate nelle aree industriali di Porto Marghera, datate 1991; la seconda parte (1992-2004) è costituita da foto di processi industriali, come quelli della metallurgia, della chimica, della ricerca biologica e dell'industria delle armi. Luoghi e meccanismi produttivi spesso ignoti, scomodi e pericolosi, per i quali Gentili, per passare inosservato, ha dovuto anche mutare la propria identità. La terza ed ultima tappa è iniziata nel 2001e si concluderà nel 2006 con un libro, dal titolo significativo: Do Not Cross, viene presentata anche al Festivaletteratura di Mantova. Il progetto consta in una carta d'Europa in cui vengono segnate le aree verdi residue e si pone come un'interessante denuncia della scellerata deforestazione che interessa i nostri territori, anche se Gentili elude la soluzione della contraddizione tra: evoluzione umana e sopravvivenza della natura e della stessa nostra specie.

Orario: dalle 11.00 alle 18.00. Chiuso il martedì.
Ingresso: Intero 5 €, Ridotto 3 €
Informazioni: Fondazione Bevilacqua La Masa, Piazza San Marco, tel. 041/5207797 tel. 041/5208879 fax 041/5208955.

 

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