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CHIOGGIA
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Certamente Chioggia, come Venezia, fu meta di tutti quei rifugiati provenienti dall'entroterra padano a causa delle successive invasioni barbariche (Unni, 452; Longobardi, 568). In particolare vi ripararono gli abitanti di Este e Monselice. Chioggia dovette soffrire anche due distruzioni: la prima per mano dei Franchi (810) i quali assediarono i castelli di Loreo, Brondolola, Cavarzere ed infine assediarono e distrussero Chioggia; la seconda fu per opera degli Ungheri (902). Ricostruita, divenne sede vescovile (1110) e seguì le vicende politiche della più potente Venezia come Clugia Major (Chioggia) rappresentando l'XI isola della Serenissima. In questo periodo, oltre alla pesca, Chioggia basava la sua economia sul commercio di un tipo di sale (sal clugiae) che era apprezzato in tutta Italia. Lo scontro tra le Repubbliche marinare per il predomino sui mari s'infiammò nel'agosto del 1379 quando i Genovesi assediarono Chioggia sia da terra sia dal mare recando gravi danni e la distruzione dell'abitato di Sottomarina. Si contarono migliaia di vittime e Chioggia, conquistata dai Genovesi, fu trasformata in un avamposto fortificato per l'offensiva contro Venezia. Quest'ultima reagì e, dopo un lungo assedio, riuscì a riconquistare il centro che da quel momento fu legata a filo unico all'economia ed alla storia di Venezia. Nonostante ciò i secoli a venire furono tra i più difficili per la città di Chioggia la quale smise quasi completamente la produzione del sale e fu ripetutamente flagellata da inondazioni, carestie e pestilenze. A ciò si aggiunse il problema della pirateria che impediva a Chioggia un regolare esercizio della pesca, ormai la prima risorsa economica della città. Nel '500, il secolo dello scontro finale con i Turchi, Chioggia diede il proprio contributo di sangue. Durante i secoli in cui fu dipendente da Venezia Chioggia fu anche governata secondo un modello molto simile a quello vigente nell città lagunare: la nobiltà forniva gli elementi di rappresentanza politica che siedevano nel Maggior Consiglio mentre un Minor Consiglio di soli sei membri deteneva il potere esecutivo. Questi consigli erano però retti da un Podestà, inviato in città da Venezia, il quale restava in carica per 16 mesi e si occupava anche della gestione delle finanze pubbliche e della giustizia. L'influenza politica di Venezia era evidente e si manifestava anche tramite la carica del Cancelliere Grande il quale ratificava le cariche politiche in città. Dopo la caduta della Serenissima in seguito alla discesa di Napoleone Bonaparte i Francesi presero anche Chioggia dandole un governo democratico e sfavorendo in particolar modo gli istituti religiosi presenti in città. Con il Trattato di Campoformio sia Venezia sia Chioggia furono cedute agli Austriaci ma gli abitanti risposero con una sollevazione popolare approfittando della Processione religiosa della Festa di San Domenico (20 Aprile 1800). Nel 1806 fu ancora la volta dei Francesi i quali ressero il potere fino alla caduta dell'Impero Napoleonico (1814). Le decisioni del Congresso di Vienna riportarono Chioggia sotto la dominazione austriaca la quale fu sempre avversata dagli abitanti. Il 15 ottobre 1866 la città fu annessa al Regno d'Italia. Durante la Prima Guerra Mondiale l'impossibilità di uscire con i pescherecci in mare fece precipitare Chioggia in un'altra grave crisi economica che, dopo la fine degli scontri, permise la salita al governo del Partito Socialista il quale s'impegnò a favore dei ceti più popolari. A questa tendenza si opposero i Fascisti che riuscirono a impadronirsi del potere politico a costo di varie violenze. La Seconda Guerra Mondiale portò ancora morte e violenze in città la quale fu ripetutamente bombardata. Il 27 aprile 1945 Chioggia venne liberata. Il modo più rapido per raggiungere Chioggia da Venezia è l'autobus, in partenza da Piazzale Roma con corse frequenti ogni giorno. L'isola è raggiungibile anche in traghetto ma a prezzo di un viaggio lungo che tocca tutte le altre località del litorale veneziano: Lido, San Pietro in Volta, Pellestrina ed infine Chioggia. |
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